La battaglia del piccolo Gabry per una vita normale: cercasi donatore di midollo

Anche il sindaco di Seregno Alberto Rossi ha condiviso l'appello per aiutare il piccolo "eroe" e la sua famiglia

Il piccolo Gabriele

Una donazione che può cambiare una vita. Quella del piccolo Gabriele, un anno e 7 mesi, affetto da una rarissima malattia genetica per cui l'unica via possibile è una donazione di midollo osseo. A fare il tifo per il piccolo Gabry c'è anche la Brianza. L'appello per la ricerca di un donatore compatibile è stato infatti rilanciato anche dal sindaco di Seregno, Alberto Rossi, che conosce personalmente la famiglia del piccolo

"Gabriele (Gabry Little Hero) è affetto da SIFD (Sideroblastic anemia with B-Cell Immunodeficiency, periodic Fevers and developmental Delay) una malattia curabile solo con trapianto di midollo osseo. La sua gemellina Benedetta purtroppo non è geneticamente compatibile. Anche alla luce della grande risposta dei cittadini di Seregno durante la tipizzazione che avevamo organizzato ad ottobre, segnalo qui che Admo Lombardia è attiva per la ricerca di un donatore di midollo osseo compatibile: se hai tra i 18 e 36 anni non compiuti, sei sano e pesi almeno 50kg, puoi iscriverti al Registro dei potenziali donatori di midollo osseo, puoi farlo a www.admolombardia.org, ti ricontatteranno per fissare il colloquio col medico e il prelievo di sangue. Grazie, anche solo a chi condividerà questo post" ha scritto sulla sua pagina ufficiale.

La prima a raccontare la storia di Gabriele e a chiedere aiuto per regalare al piccolo la speranza di una vita normale è stata la mamma, Filomena Rinaldi: "Gabriele è un dolcissimo bimbo di 19 mesi pieno di vita e di gioia, ma non è come tutti: è affetto da SIFD una sindrome rara... Anzi direi esclusiva... 20 casi noti nel mondo come lui... Un caso unico in Italia. Questa malattia lo ha portato ad essere ricoverato già oltre 15 volte, con periodi di permanenza più o meno lunghi; alcuni di questi ricoveri hanno già migliorato la sua vita, come ad esempio l'operazione per regalare il mondo dei suoni a Gabriele, prima di allora profondamente sordo dalla nascita".

"Ma tra gli aspetti più catastrofici di questa sindrome ci sono l'immunodeficienza e l'anemia sideroblastica. La sua unica strada di guarigione è il trapianto di midollo osseo. Una strada impervia, piena di pericoli e di insidie, ma è l'unica percorribile. Purtroppo i medici, considerata l'unicità della sindrome, hanno chiesto una compatibilità totale, ma né noi genitori, né la gemellina siamo compatibili al 100%. Ci siamo così rivolti all'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) per poter trovare un altro "gemello di sangue" di Gabriele", continua Filomena.

"Solo 1 su 100.000 può essere un gemello di Gabriele; è così bassa la possibilità di trovare un donatore compatibile pienamente. La ricerca è ancora più difficile se pensi che puoi entrare nel registro dei donatori solo se hai tra i 18 ed i 35 anni e devi pesare più di 50 kg. Per sapere se sei compatibile, devi fare un semplice prelievo di sangue in qualche ospedale adatto alle tipizzazioni, o più semplicemente aderire ad una delle iniziative che la tua ADMO regionale propone", spiega.

"Se poi hai la fortuna di essere proprio tu il gemello di sangue di Gabriele, non aver paura. La donazione del midollo osseo consiste in un prelievo di sangue non c'entra nulla il midollo spinale. Se non hai tra i 18 ed i 35 anni, non puoi essere il gemello di sangue di Gabriele, quindi non puoi tipizzarti; ma non disperare. Puoi aiutare a diffondere questo messaggio ed aiutarci così nella ricerca", è l'invito finale.

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Come donare il midollo: le risposte alle domande più comuni di Admo Lombardia

Perché ci si può iscrivere fino ai 36 anni non compiuti se si può donare fino a 55? "Più è giovane il donatore più cresce la possibilità che il trapianto abbia successo. Se vi sono due donatori si predilige il più giovane anche se leggermente meno compatibile. Per tutelare il donatore prima di confermare l’idoneità alla donazione gli viene fatto un check up completo che deve essere perfetto. I più giovani sono in media più in salute. La Tipizzazione costa molto alla sanità pubblica e la possibilità di essere chiamati a donare è 1 su 100.000. Più si è giovani e più anni si rimane iscritti al Registro. Ottimizzare costi - benefici purtroppo è necessario".

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