Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Villa Reale / Via Luciano Manara

Sedicenne gay messo in corridoio a scuola: “Il preside si dimetta”

Il Codacons si scaglia contro il preside della Ecfop di Monza, la scuola teatro delle presunte discriminazioni contro un sedicenne gay. Il presidente: "Pretenderemo le dimissioni del dirigente scolastico"

Non vedono nessuna scusa possibile. Non credono possa esserci una giustificazione. E’ infuriato il Codacons con il preside dell’Ecfop, la scuola cattolica di Monza che sarebbe stata teatro di discriminazioni contro uno studente sedicenne omosessuale

“Il Codacons non può che unirsi al coro di voci indignate per quanto accaduto - ha commentato indignato il presidente Marco Maria Donzelli -. Non è accettabile che accadano ancora questi fatti nel 2015, se a seguito delle indagini, venisse riscontrata la responsabilità del Preside dell’Istituto, allora il Codacons pretenderà la sue dimissioni”.

A favore del dirigente scolastico, che aveva spiegato di aver allontanato il ragazzo dall’aula “per il suo bene”, si era invece schierato il senatore Maurizio Gasparri. “Esprimo solidarietà al preside e agli insegnanti per il linciaggio ricevuto - ha commentato l’esponente di Ncd -. Hanno svolto correttamente il loro ruolo di educatori”. 

Il preside, il giorno dopo lo scandalo, aveva sottolineato che il ragazzo era stato messo in uno “spazio apposito”, e non in corridoio, “per tutelarlo” dopo che aveva pubblicato sui social una “foto pornografica che lo ritraeva”. Una spiegazione rifiutata dai genitori del sedicenne, che hanno deciso di denunciare la scuola. 

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