Giussano, "aggredisce" a colpi di cacciavite due cugini in casa: forse un debito di droga

Una delle due vittime si trova in gravi condizioni ed è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale San Gerardo di Monza

Ha aggredito a colpi di cacciavite due cugini nella loro abitazione, forse per un regolamento di conti maturato nell'ambiente dello spaccio di droga.

I carabinieri di Seregno ora stanno cercando l'aggressore che giovedì mattina ha ferito in modo grave i due uomini, il più grande dei quali ha numerosi precedenti penali alle spalle.

L’uomo si è scagliato come una furia contro i due avversari, 35 e 21 anni, di origine calabrese e domiciliati a Giussano, colpendoli con numerose “pugnalate” a colpi di cacciavite: lo stesso strumento con cui aveva forzato una finestra per infilarsi nella casa dei due rivali. All’interno dell’abitazione di via Nino Bixio, i carabinieri hanno trovato i due pusher in fin di vita, tra sangue e mobili a soqquadro. Il 35enne, già noto alle forze dell’ordine per traffico di stupefacenti, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Gerardo di Monza. E’ in terapia intensiva nel reparto di neurochirurgia e le sue condizioni sono molto gravi. Meno critica la situazione del 21enne, incensurato.

La prognosi è di dieci giorni per trauma cranico e ferite in tutto il corpo. Nel loro appartamento, in via Bixio a Giussano, nella stanza del più giovane dei due, i militari hanno scoperto 250 grammi di marijuana e 300 grammi di hashish. Ora i carabinieri di Seregno indagano per rintracciare il violento aggressore.

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