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Mercoledì, 28 Settembre 2022
progetto / Giussano

In Brianza un nuovo centro di produzione del fresco dell'Iperal

Sorgerà a Giussano al confine con Arosio

Sorgerà a Giussano, al confine con il comune di Arosio (in provincia di Como), il nuovo centro di produzione del fresco Iperal. L'ok del consiglio comunale che ha adottato la variante al Pgt che permetterà la creazione di un nuovo polo produttivo che, come affermato dal sindaco di Giussano Marco Citterio, "avrà importanti ricadute anche sui giussanesi". 

Dove sorgerà

L'area è di  di 41.229 metri quadrati, con superficie lorda di pavimento di 27.707 metri quadrati anziché 34.299 come era inizialmente previsto. Il centro di produzione del fresco sorgerà a nord di Giussano ed è delimitato a sud dal tracciato della Sp102, ad ovest dalla via Valassina e a nord dal confine con Arosio e si trova nelle immediate vicinanze alla Strada statale 36. Il progetto presentato dall’operatore prevede la realizzazione di un magazzino automatizzato in grado di mantenere costante la situazione climatica interna, oltre a ulteriori opere necessarie a fini produttivi e logistici. Come richiesto l’operatore ha anche provveduto a proprie spese ad effettuare studi conformi ai criteri e indirizzi per la componente geologica, senza evidenziare alcun rischio per il territorio, oltre a quelli già delineati nel Piano di governo del territorio. Prevista anche la messa in sicurezza della roggetta d’acqua esistente.

Attenzione al verde

Vicino al nuovo centro di produzioni ci sono insediamenti residenziali e servizi pubblici e di interesse collettivo. Il progetto prevede la realizzazione di adeguate fasce verdi di mitigazione utilizzando specie vegetali autoctone. Mentre per gli ambiti adiacenti alle aree interne al Parco regionale Valle del Lambro verranno intraprese soluzioni per un adeguato inserimento ambientale delle strutture, prevedendo un adeguato equipaggiamento a verde e fasce alberate, nonché la miglior tutela della salubrità dei luoghi e dell'ambiente. Già nel novembre del 2021 la giunta aveva approvato l’avvio del procedimento di variante, a cui ha fatto seguito a maggio la relativa Conferenza dei servizi che, non rilevando ricadute ambientali tali da sottoporre la Variante alla procedura di valutazione ambientale strategica, concludeva l’iter con un parere di esclusione dalla procedura a cui faceva seguito il Decreto di esclusione. Anche la Commissione urbanistica, lavori pubblici e viabilità, lo scorso 13 luglio ha espresso parere favorevole all’intervento. La variante urbanistica prevede l’estensione dell’ambito includendo le due aree classificate come ambiti produttivi, la modifica di alcuni parametri edificatori ed una differente destinazione d’uso del compendio con un insediamento di minor impatto ambientale che contemperi anche la logistica, destinazione già ammessa negli ambiti industriali del piano delle regole. 

"Gli effetti positivi per la comunità"

“Sarà un polo di eccellenza dove le materie prime saranno trasformate a scopo alimentare - spiega il primo cittadino -. Il via libera del consiglio comunale conferma la validità di un progetto che porta a Giussano una filiera per la produzione di prodotti alimentari freschi, generando una catena che porterà indotto per la nostra città. Anche grazie allo sviluppo di questa area produttiva, ci attendiamo importanti ricadute sociali, occupazionali ed economiche per il territorio”. “Gli uffici comunali hanno valutato l’istanza di insediamento approfondendo tutti gli aspetti legati alla sostenibilità dell’intervento, all’impatto acustico, ai maggiori carichi di traffico previsti - aggiunge l'assessore all’Urbanistica Felice Pozzi -. L’adozione della Variante puntuale va ad interessare un’area che manterrà finalità produttiva, con una leggera modifica nella perimetrazione complessiva che avrà il vantaggio di prevedere una miglior viabilità e accessibilità in loco, oltre a vedere l’insediamento di un’attività dal limitato impatto ambientale. Abbiamo ricevuto questa istanza la scorsa estate, devo ringraziare la professionalità e la trasparenza con cui gli uffici competenti, i tecnici e gli enti hanno seguito questa procedura”. Un anno fa Iperal Supermercati aveva trasmesso alle amministrazioni di Giussano e di Arosio un’istanza preliminare di insediamento, chiedendo la possibilità di realizzare un comparto idoneo ad accogliere l’attività di produzione e confezionamento di prodotti alimentari freschi. Da qui, la richiesta di apportare una variante urbanistica ai piani attuativi già approvati.

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