Gran Premio e concerti pagati con la carta di credito clonata: nei guai tre uomini

Hanno clonato la carta di credito di una signora della Val di Non per poi usarla nelle trasferte e per assistere al Gran Premio. Denunciati

Da Napoli fino a Monza, passando per Torino per rivendere biglietti del Gran Premio e del concerto degli U2 acquistati online al doppio del prezzo, pagandosi anche la "trasferta" con una carta di credito clonata.

L'indagine che ha portato alla denuncia di tre bagarini per uso illecito di carta di credito è partita dalla Val di Non dove i carabinieri della compagnia di Clès hanno tentato di ricostruire i movimenti della carta di una ignara signora che si era trovata un ammanco inspiegabile sul suo conto in banca. 

Gli accertamenti sono iniziati dalla filiale della cassa Rurale che aveva rilasciato la carta di credito alla donna dove erano emersi alcuni ammanchi non attribuibili alla titolare del conto. A non badare a spese erano in realtà i tre bagarini. In occasione dell'ultimo Gran Premio i tre hanno soggiornato in un hotel di lusso del capoluogo brianzolo dove hanno pagato con la carta di credito fasulla. Ad incastrarli è stato il controllo incrociato tra i dati della carta di credito e quelli dei documenti d'identità (purtroppo per loro veri) lasciati alla reception.

Quanto ai biglietti comprati online e poi rivenduti i tre sembravano essere dei veri esperti: oltre al Gran Premio avevano acquistato anche diversi biglietti del concerto degli U2 a Torino. Delinquenti abituali, secondo i carabinieri della Stazione di Malè che hanno condotto le indagini, e depositato l'ennesima denuncia a carico dei tre.

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