Habtamu, il dolore in una lettera: "Non riesco ad adattarmi"

Ha lasciato un biglietto in cui spiega la sua sofferenza il ragazzino di 14 anni che si è tolto la vita a Biassono. I nonni: "Siamo distrutti"

BIASSONO - Dolore e incredulità ad Orta San Giulio e Pettenasco dove vivono i nonni di Habtamu Scacchi, il quattordicenne etiope residente a Paderno Dugnano che si è tolto la vita a Biassono. In un biglietto il ragazzino aveva lasciato scrittto di non riuscire ad adattarsi all'ambiente in cui viveva:  "Sabato scorso era con noi - raccontano  Carmen e Luigi Scacchi, i nonni con cui  trascorreva spesso le vacanze -, era sereno e nulla lasciava presagire questo dramma. Siamo distrutti".

PADERNO DUGNANO: 14ENNE ADOTTATO SI TOGLIE LA VITA A BIASSONO

LA FUGA - Habtamu era già fuggito  dalla casa di villeggiatura a Pettenasco un anno fa:  voleva tornare in Etiopia dai familiari rimasti in Africa. Allora fu ritrovato dopo una settimana alla stazione di Napoli. Per le comunità parrocchiali era stata una festa il ricongiungimento del ragazzo con i genitori adottivi, tanto che venne anche celebrata una messa di ringraziamento.

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