Cronaca

Il 1 maggio taglio del nastro: apre Pizzaut, la prima pizzeria gestita da ragazzi autistici

Il locale si trova a Cassina de' Pecchi: al taglio del nastro sarà presente anche la presidente del Senato Casellati. Ecco tutti i dettagli della pizzeria "speciale"

È tutto vero: sabato 1 maggio, giornata decicata alla Festa dei lavoratori, a mezzogiorno aprirà PizzAut la prima pizzeria in Italia gestita (per la maggior parte) da persone autistiche. A Cassina de’ Pecchi, dove il locale ha trovato casa, è tutto un fermento: grande attesa per il taglio del nastro al quale parteciperà anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che, l’anno scorso, aveva avuto modo di gustare a Roma le prelibatezze sfornate dai giovani pizzaioli "speciali". Una inaugurazione sotto la pioggia, ma anche sotto la benedizione di monsignor Luca Raimondi, vescovo ausiliare di Milano.

La grande attesa dei ragazzi di Pizzaut

La cucina è pronta, la dispensa è ben fornita, l’angolo bar organizzato al meglio. Pizzaioli e camerieri “speciali” fremono per un appuntamento che, a causa dell’emergenza sanitaria, è stato posticipato di oltre un anno. Oltre dodici mesi durante i quali i pizzaioli speciali non sono rimasti con le braccia incrociate ma, come gli altri colleghi, si sono adeguati alle normative anti contagio promuovendo le attività attraverso il food truck di Pizzaut che ha continuato a sfornare pizze nel pieno rispetto dei Dpcm. Venerdì 1 maggio, finalmente, potranno servire le loro pizze nel loro ristorante. Un ristorante che negli ultimi giorni Nico Acampora, papà di Pizzaut, ha mostrato attraverso i social condividendo le emozioni dell’evento con quella rete che, fin dall’inizio, ha sostenuto il loro progetto.

Ecco come è organizzata la pizzeria

Nella pizzeria di Pizzaut è tutto un po’ speciale: il caffè con il marchio “Caffè Inclusion” proveniente dal circuito del commercio equo e solidale; la dispensa riempita direttamente dai ragazzi che accompagnati da Nico sono andati nei giorni scorsi a fare la spesa al supermercato. Ma è all’interno che tutto è pensato a misura di persona autistica: la porta di ingresso con una sola maniglia intuitiva per non sbagliare e non creare imbarazzo;  le uscite di sicurezza frontali e semplificate; i mobili sono stati realizzati da un falegname di Cernusco sul Naviglio non sbattono, sono a chiusura rallentata e non fanno rumore. Tra l'altro sono dotati di una sorta di “taglio” all'angolo che permette di aprirli facilmente agevolando così l'autonomia anche dei ragazzi con poca manualità. Nel locale attenzione anche al rumore, tanto fastidioso per le persone autistiche: i mobili non sbattono e il soffitto è insonorizzato. All’esterno nessuna barriera, ma solo i due ulivi secolari che danno il benvenuto.

Il menù delle pizze

Ma la vera protagonista è soprattutto la pizza: le classiche ma anche quelle gourmaut con un impasto lievitato 72 ore e idratazione al 70 per cento. Il menù delle “speciali” comprende pizza ai fiori d’arancio, la CernuscAut, la Veg, la Supereroe (dedicata a Nico Acampora durante il suo recente ricovero in ospedale, SteBa e Dpcm.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 1 maggio taglio del nastro: apre Pizzaut, la prima pizzeria gestita da ragazzi autistici

MonzaToday è in caricamento