A fuoco quattro ettari di bosco nel Parco delle Groane

L'incendio si è sviluppato giovedì sera intorno alle 20.30 nell'area dei boschi di Sant'Andrea. Il Corpo Polizia Locale del Parco delle Groane: "Il bosco non si incendia da solo"

Le immagini dell'incendio a Cogliate giovedì sera (Instagram/goldfinch97)

L'allarme è scattato intorno alle 20.30 a Cogliate quando giovedì sera nel territorio del Parco delle Groane tra i comuni di Misinto e Cogliate, nell'area dei boschi di Sant'Andrea, è divampato un incendio.

Dieci minuti dopo sul luogo del rogo c'erano già diverse squadre di vigili del fuoco al lavoro da Saronno, Seregno, Milano e Carate Brianza.

Il fuoco si è spinto fino a ridosso dell'area abitata, dietro il canile di via Vittorio Veneto e via Diaz e ha scatenato la preoccupazione dei molti residenti accorsi sul posto per vedere che cosa stesse accadendo. Le operazioni di spegnimento hanno impiegato diverse ore e gli ultimi focolai sono stati estinti verso mezzanotte. Le operazioni sono state coordinate dal Corpo di Polizia Locale del Parco delle Groane i cui agenti, guidati dal comandante Mario Girelli, sono intervenuti sul posto. Insieme al sindaco di Cogliate, ai pompieri e una ventina di volontari del Parco era presente la Protezione Civile di Cesano Maderno, il Presidente del Parco Roberto Della Rovere e i carabinieri della compagnia di Desio. 

Il fuoco ha divorato circa quattro ettari di bosco e il vento che giovedì sera soffiava violento non ha facilitato le operazioni ma ha spinto le fiamme ancora oltre, propagando il fronte del fuoco. A questa superficie andata bruciata si deve aggiungere un ettaro di terreno dato alle fiamme, sempre giovedì sera, a Lentate sul Seveso: mentre i volontari erano impegnati a Cogliate infatti è arrivata la segnalazione che in via Spallanzani, si era originato un altro focolaio.

Venerdì mattina il Corpo di Polizia Locale del Parco delle Groane che ha una delega per lo spegnimento degli incendi boschivi, ricevuta da Regione Lombardia, sta procedendo a ultimare le operazioni di spegnimento, bagnando e bonificando il terreno per impedire che si scateni nuovamente il rogo. Intanto si stanno effettuando le segnalazioni contro ignoti e sono state compilate, e inviate ai comuni di pertinenza, le procedure di vincolo dei terreni colpiti. 

Il comandante Mario Girelli non si è sbilanciato sulle cause del rogo per cui si dovranno effettuare accertamenti ma si è limitato a un commento: "Il bosco non si incendia da solo". Non si esclude quindi l'ipotesi del dolo e sono in corso una serie di rilievi sul terreno per risalire alle eventuali tracce e sui reperti che possano confermare una volontà incendiaria: a queste operazioni procederà il Corpo Forestale di Curno a cui competono gli accertamenti.

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