Giovedì, 24 Giugno 2021
Incidenti stradali

Weekend di sangue sulle strade della Brianza, tre morti in due giorni

Sono tre i motociclisti - due uomini e una donna - che tra sabato e domenica hanno perso la vita in seguito a tre diversi sinistri stradali

Tre morti in tre giorni sulle strade della Brianza. Un bilancio tragico per un weekend di sangue. Carnate, Arcore e Varedo: tra sabato e domenica sono stati tre i motociclisti che hanno perso la vita in tre differenti sinistri stradali. 

Carnate, muore 41enne

Sabato pomeriggio alla rotonda sulla ex Statale 36 tra Lomagna e Carnate, tra Lecco e la Brianza, poco oltre l'innesto con la tangenziale Est, a perdere la vita è stato Ronnie Rossini, 41 anni, milanese, ex studente della Bocconi, titolare della "R7 Lighting", azienda che produce articoli di illuminazione. L'uomo, stando a quanto appreso, era in sella alla sua Aprilia quando - per cause ancora da chiarire - si sarebbe scontato con una Citroen guidata da un 78enne. Ronnie è stato sbalzato via dalla moto ed è finito contro un cartello stradale: portato all'ospedale di Vimercate, è morto poco dopo. 

I rilievi per ricostruire la dinamica dello schianto sono stati effettuati dai carabinieri, cui spetterà ora il compito di accertare la dinamica della tragedia ed eventuali responsabilità. Ronnie era un pilota esperto e aveva spesso guidato anche in pista, come dimostrano le tante sue foto sui social. Gli stessi social dove fa bella mostra di sé una fotografia che lo ritrae con la tuta da motociclista con la sua bimba tra le braccia. 

Arcore, muore giovane mamma

E' Francesca Fumagalli, 31 anni, di Casatenovo, la donna che nella notte di domenica è morta dopo essere rimasta vittima di un tragico incidente stradale ad Arcore mentre viaggiava a bordo della moto condotta dal marito che in via San Martino ad Arcore si è scontrata con un'auto. Mamma di due bambini piccoli, è deceduta dopo il trasporto d'urgenza in ospedale a Vimercate: troppo gravi le ferite riportate in seguito al sinistro.

Il sinistro è avvenuto sabato 8 maggio ad Arcore lungo via San Martino a pochi passi dalla Rovagnati. Secondo quanto al momento ricostruito a scontrarsi sarebbero stati una Cinquecento XL condotta da un ragazzo di 29 anni di Lissone e il motociclo Bmw su cui viaggiavano la 31enne e il compagno di 37 anni che pare provenisse dalla direzione opposta all'auto. Subito dopo lo schianto in via San Martino si sono precipitati i soccorsi con un'ambulanza e automedica in codice rosso insieme ai carabinieri della compagnia di Monza che hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell'incidente. Il 37enne di Casatenovo è stato trasportato in codice rosso in ospedale al San Gerardo di Monza mentre la donna è stata trasferita a Vimercate e in ospedale è morta poco dopo. Il conducente dell’autovettura è stato denunciato per omicidio stradale.

Varedo, lo schianto e la moto che va a fuoco

Uno scontro terribile tra un'auto e una moto con la dueruote che in seguito all'impatto ha preso fuoco. E un altro motociclista che sulle strade della Brianza nel weekend ha perso la vita. Si tratta di Matteo Confalonieri, 44 anni, residente a Laglio, nel Comasco.

L'uomo è morto pochi istanti dopo il drammatico schianto avvenuto nel primo pomeriggio di domenica 9 maggio lungo la Monza-Saronno, nel comune di Varedo. In seguito all'impatto - le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti - lungo il tratto sono giunti i carabinieri della compagnia di Desio insieme ai soccorsi del 118 con un'ambulanza, l'automedica e l'elisoccorso seguiti dai vigili del fuoco del comando provinciale di Monza. Il motociclo infatti dopo lo schianto ha preso fuoco. Inutili purtoppo i tentativi di rianimazione del personale sanitario, il 44enne è deceduto pochi istanti dopo il terribile schianto. 

mortale varedo 2-3

Ha perso la vita proprio in sella alla sua moto, che era una delle sue grandi passioni insieme alla musica. Matteo Confalonieri aveva collaborato in consolle e per alcune serate anche con Dj History Como. Dj Tote lo ricorda come una persona sempre disponibile e pronta a darsi da fare e sono tutti ancora increduli per l'accaduto. Vogliono ricordarlo così, come in questa foto: intento a mettere musica in consolle insieme ai suoi vecchi amici. 

"Siamo senza parole, dice Dj Tote, ed esprimiamo tutte le nostre più sentite condoglianze alla famiglia. Era spesso all'estero Matteo ma noi lo portiamo nel cuore e siamo senza parole per ciò che è successo".

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