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Domenica, 25 Settembre 2022
Gran Premio di Monza

Lo show e le polemiche, quanto hanno "inquinato" le Frecce Tricolori a Monza?

A lanciare una frecciatina contro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato il pilota Sebastian Vettel. La replica: "Polemica fuori luogo e offensiva". Ma quante emissioni hanno portato nei cieli brianzoli i velivoli della pattuglia acrobatica?

Uno spettacolo unico che ha lasciato tutti senza fiato quello della pattuglia acrobatica dell'Aeronautica Militare che prima del via della gara a Monza in occasione del 93esimo Gran Premio d'Italia ha sorvolato il circuito. Spettatori incantanti in autodromo e tantissimi cittadini nel parco e in strada oppure affacciati alle finestre per assistere al sorvolo divenuto ormai un appuntamento tradizionale della Formula Uno a Monza. Nove velivoli in formazione preceduti da un airbus ITA Airways, con la livrea dedicata al centenario dell'autodromo.

Un'esibizione che quest'anno ha rischiato di saltare proprio perchè la Formula Uno aveva deciso di bandire gli spettacoli nei cieli pre gara - non solo a Monza - perché le emissioni prodotte non sarebbero più in linea con gli standard della F1 che, tra le altre cose, punta ad azzerare il proprio impatto ambientale entro il 2030. Lo show di Monza e quello di Silverstone, in Inghilterra, erano stati salvati. E domenica ad assistere al sorvolo dalle tribune dell'autodromo c'era anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E proprio la visita del capo della Stato, aribitrariamente associata all'organizzazione del passaggio della Frecce Tricolori da parte del pilota Sebastian Vettel, ha sollevato alcune polemiche. 

"Ho sentito dire che il presidente dell'Italia insisteva per avere il sorvolo" avrebbe detto Vettel a Monza come riportato dai maggiori quotidiani spoertivi. "Ci avevano promesso che i sorvoli sarebbero finiti ma sembra che il presidente abbia cambiato idea e la F1 si sia arresa nonostante i tabelloni intorno alla pista su determinati obiettivi legati a rendere il mondo un posto migliore". Una polemica su cui lunedì è tornato anche il presidente di AcMilano, Geronimo La Russa, durante la conferenza post Gran Premio in cui a Monza si sono tirate le somme dell'evento e del funzionamento della macchina organizzativa.

"A Monza le Frecce Tricolori non fanno uno show ma un passaggio che è uno spettacolo nello spettacolo" ha spiegato La Russa. "Una caduta di stile" ha aggiunto il presidente di Automobile Club Milano. "Il sorvolo delle Frecce Tricolori sono un orgoglio italiano. E anche ieri a Monza - prosegue il presidente di ACI Milano - si sono confermate una delle attrattive più attese e applaudite. Un gradimento che riguarda anche chi ha seguito il Gran Premio in televisione e certificato dalla marea di like che hanno ottenuto e continuano a ottenere i post pubblicati sui Social con le Frecce Tricolori protagoniste. Spiace che un ex campione del mondo, che ha per di più vinto il suo primo GP proprio a Monza - conclude Geronimo La Russa - sia scivolato su una polemica tanto inutile quanto pretestuosa. Non gli resta che chiedere scusa al presidente Mattarella e a tutti gli italiani".

"Polemica assurda che offende noi e il presidente Mattarella" ha rimarcato Giuseppe Redaelli, presidente Autodromo Nazionale Monza Sias Spa. "Siamo felici delle dimostrazioni d'affetto che il presidente ha trovato a Monza con il pubblico che l'ha applaudito". 

Ma le Frecce quanto hanno "inquinato"?

Il presidente Redaelli ha poi indicato qualche dato, definendo l'inquinamento della pattuglia acrobatica dell'Aeronautica Nazionale impegnata nel sorvolo "scarsamente significativo". "I PAN hanno un inquinamento non significativo con emissioni di acqua e CO2 per lo spettacolo che corrispondono alle stesse emesse in un volo di crociera della durata di pochi minuti" ha specificato Redaelli. Insieme ai nove velivoli della PAN domenica a Monza si è alzato in cielo anche l'Airbus A350 Enzo Ferrari di ITA Airways

"Il connubio tra Enzo Ferrari e ITA Airways è naturale: come Ferrari ha innovato le corse, ITA Airways vuole essere pioniere dell’innovazione nel trasporto aereo" avevano specificato dalla compagnia aerea annunciando la partecipazione al Gran Premio insieme alle Frecce Tricolore. E proprio a Monza infatti è stato effettuato anche un esperimento: l'airbus ha volato con carburante che per il 25% era di origine bio. "Questo volo sarà alimentato con il SAF, il jet fuel più ecologico al mondo, perché innovazione e sostenibilità vanno di pari passo" avevano annunciato da ITA Airways. "A Monza non si sperimenta solo in pista" ha concluso Redaelli. E l'innovazione è passata ancora da Monza. Questa volta in cielo.

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