Folle inseguimento e spari, sotto effetto di "coca" scappa dai carabinieri: arrestato

L'inseguimento da Cesano Maderno a Seveso a tutta velocità e la carambola con la gazzella dell'Arma e alcuni veicoli in sosta. Per bloccarlo esplosi anche tre colpi di pistola

La vettura in fuga dopo l'inseguimento

Sotto effetto di cocaina è scappato a tutta velocità dai carabinieri per diversi chilometri, a fari spenti, tra vie contromano, semafori bruciati e rotonde "saltate" da Cesano Maderno fino a Seveso. Qui, bloccato da alcune pattuglie dei carabinieri in una via a fondo chiuso, non si è dato per vinto e ha continuato a improvvisare manovre azzardate per fuggire, cercando anche di investire i carabinieri.

Sono stati quindici minuti di follia e di tensione quelli andati in scena nella notte di venerdì, intorno alla una e quaranta, in Brianza. 

L'inseguimento 

Tutto è iniziato a Cesano Maderno dove una gazzella della stazione citadina, in via Cavour, ha intercettato una Lancia Ypsilon che viaggiava a tutta velocità a fari spenti. Immediatamente è scattato l'inseguimento e, grazie alla segnalazione alla centrale operativa, sulle tracce dei veicolo si è subito messa anche una pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Desio. La corsa, tra strade imboccate contromano, semafori bruciati e manovre pericolose, da Cesano Maderno è poi finita a Seveso dove la vettura in fuga ha imboccato via Silvio Pellico, una strada senza uscita. 

Lo schianto con l'auto dell'Arma e i colpi di pistola

Nonostante non avesse alcuna via di fuga, il conducente della vettura, un ragazzo di venticinque anni residente a Cesano Maderno, non si è dato per vinto. Ha ingranato la retromarcia a tutta velocità e si è schiantato contro la gazzella dell'Arma che era dietro il veicolo, con un impatto così violento da fare esplodere gli airbag. A quel punto i colleghi a bordo dell'autoradio sono scesi dal veicolo nel tentativo di aprire la portiera e bloccare il fuggitivo che ormai non aveva più alcuna possibilità di sfuggire alla cattura. Il ragazzo però, con una manovra improvvisa, ha cercato di investire i militari e si è schiantato contro alcune vetture in sosta a bordo strada. 

E' stato a quel punto che, per bloccare il mezzo, uno dei carabinieri ha esploso due colpi di pistola diretti alle ruote posteriori della Lancia Ypsilon. Nonostante tutto, il venticinquenne ha ingranato nuovamente la retrmarcia nel tentativo di investire i militari. Un terzo colpo di pistola infine è stato indirizzato alla portiera del lato conducente. Nemmeno la ferita a una gamba ha bloccato la resistenza del giovane che ha tentato un'ultima, disperata, manovra percorrendo pochi metri fino a fermarsi a causa delle ruote bucate. 

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L'arresto e la fuga per la cocaina

Il ragazzo, P.P., venticinque anni, residente a Cesano Maderno, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Sottoposto al test per verificare che non fosse al volante sotto effetto di droga, il ragazzo è risultato positivo alla cocaina. Per questo motivo, su un'auto perfettamente in regola con patente e assicurazione, era scappato dai carabinieri a tutta velocità, senza arrendersi nemmeno quando ormai era "in trappola". Nel passato del giovane risulta esserci un piccolo precedente penale per droga. Ora il venticinquenne è piantonato dai carabinieri in ospedale a Desio dove è stato trasferito a causa della ferita da arma da fuoco al piede destro con una prognosi di venti giorni. In ospedale, con quindici giorni di prognosi, sono finiti anche tre dei carabinieri impegnati nell'inseguimento che a causa delle escoriazioni e delle ferite hanno dovuto far ricorso alle cure mediche. 

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