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Al San Gerardo in chirurgia vascolare applicato un nuovo dispositivo “salva” aorta

Il Direttore Matteo Stocco: "Viene riconosciuta l'elevata eccellenza e professionalità dei nostri chirurghi"

Un nuovo intervento d’avanguardia eseguito all’ospedale San Gerardo di Monza. In un paziente di 74 anni l’équipe medica della struttura complessa di chirurgia vascolare gudata da Vittorio Segramora ha impiantato l’Aptus endoanchors.

Un nome complesso per indicare un piccolo sistema salvavita. Il nuovo dispositivo è infatti un sistema di fissaggio che consente di agganciare e garantire l’ancoraggio tra il tessuto dell’aorta e una endoprotesi fissata alla parete aortica, la protesi cioè che permette di “riparare” l’aneurisma dell’aorta addominale.

“L’aneurisma dell’aorta addominale – chiarisce il dott. Segramora - è una dilatazione patologica di un tratto di aorta che, se non diagnosticata e trattata per tempo, può degenerare sino alla rottura e tale evenienza, in un’altissima percentuale di casi, porta al decesso del paziente”. Attraverso il dispositivo l’endoprotesi è fissata con una serie di piccole “viti” di ancoraggio applicate a livello del colletto aortico prossimale nelle condizioni in cui il colletto aortico stesso si presenti corto, tortuoso, o con anatomie che potrebbero rendere difficile l’esclusione dell’aneurisma ad opera dell’endoprotesi aortica.

Nonostante l'utilizzo di questo dispositivo non sia una prima assoluta, l’Ospedale San Gerardo è una delle quindici strutture d’eccellenza autorizzate dalla casa di produzione all’impiego dello strumento che permette di offrire l’intervento endovascolare, cioè mini invasivo, ad un numero maggiore di pazienti portatori di aneurisma dell’aorta addominale con anatomia vascolare complessa, per ridurre i rischi di persistenza di sangue e la migrazione della protesi a distanza.

“Il fatto che l’ospedale San Gerardo sia stato scelto per l’applicazione di questo dispositivo innovativo – dichiara il Direttore Generale della ASST di Monza Matteo Stocco – significa che viene riconosciuta l’elevata eccellenza e professionalità dei nostri chirurghi”.

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