Jack Pepper verso il Guinnes Mondiale: mangiatore di peperoncino da record

Il campione brianzolo anche questa volta si è distinto nel mangiare la maggiore quantità del piccantissimo Bhut Jolokia nel tempo di 2 minuti. Ora si attende la decisioni da Londra

Giancarlo Gasparotto durante la prova

Con 140,73 grammi del piccantissimo Bhut Jokolia il brianzolo Giancarlo Gasparotto, in arte, Jack Pepper a Tarquinia ha portato a termine un nuovo tentativo da record.

Dopo essersi distinto lo scorso agosto mangiando una quantità da record di peperoncino, questa volta il campione di Ronco Briantino si è superato andando ben oltre il risultato ottenuto nella precedente prova superando di 25 grammi il quantitativo ingerito dall’attuale detentore statunitense del titolo. Per la conferma del nuovo risultato mondiale occorrerà, però, in ogni caso attendere le decisioni e l’omologazione di Londra sede degli uffici della nota organizzazione dei Guinness World Records da sempre Autorità Mondiale per le imprese fuori dall'ordinario.

Nella Primavera del 2017 la prova di mangiare il maggior quantitativo di peperoncino Bhut Jolokia, il quarto nella Scala Scoville tra i più piccanti del pianeta, nel tempo massimo di 2 minuti, viene inserita ufficialmente tra le gare con le quali poter tentare di conquistare uno tra i più ambiti e massimi riconoscimenti in questo campo a livello internazionale. Dopo qualche mese lo statunitense Kevin "L.A. Beast" Strahle, noto recordman in varie discipline, nella sede di New York dell’organizzazione londinese dei Guinness conquista per la prima volta il primato con 121,90 grammi. Giancarlo “Jack Pepper” Gasparotto, in quel momento Campione Italiano in carica dei Mangiatori di Peperoncino, a Tarquinia Lido nell’Area Eventi AVAD, nel mese di Agosto dello stesso anno, nell’ambito della Festa del Peperoncino ArgenPic, ha tentato ufficialmente il primato e lo ha strappato con 130,38.

I Peperoncini Bhut Jolokia-2

Londra, tuttavia, non omologa il risultato e gli inglesi tengono duro nel rispettare, in maniera ferrea, il regolamento: dopo la prova la bocca deve rimanere completamente libera e tutti gli eventuali residui espulsi per essere pesati come rimanenza che deve portarsi in detrazione dal quantitativo ingerito. Segue così la richiesta di un nuovo tentativo ufficiale per il 4 febbraio 2018. La performance è stata “piccantissima”: allo scadere dei due minuti la bilancia si ferma a 146,73. Sono i grammi di peperoncini ingeriti (16 il numero) che creano di fatto un abisso di circa 25 grammi con il primatista statunitense.

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Una prova oltre ogni limite della resistenza. Soddisfatto ma con la lingua “ustionata”, il “mangiatore” di peperoncini ha concluso la prova. Ora si attende il verdetto.

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