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Ladra invalida ruba il cellulare a un tassista e gli paga la corsa con un altro telefono (rubato)

La donna ha prima rubato il telefono cellulare alla compagna di stanza e poi ha provato a lasciarlo in pegno al tassista a cui ha sottratto un Iphone7

La signora ha chiamato un taxi intorno a mezzogiorno all'Auchan di via Lario e ha spiegato al conducente di essere una paziente del nosocomio monzese, degente nel reparto di Ortopedia del San Gerardo di Monza e di dover tornare in fretta in ospedale perchè era uscita senza il permesso dei medici.

Terminata la corsa però, quando è arrivato il momento di pagare, la signora ha detto di aver lasciato il denaro in stanza e di essere disposta a lasciare in pegno un telefono cellulare di ultima generazione in attesa di saldare il conto il giorno successivo. Convinto dalla gentilezza della donna, che aveva lasciato anche un bigliettino con un numero di telefono a cui rintracciarla, il tassista ha accettato e l'ha salutata.

Appena la paziente però si è allontanata in carrozzella l'uomo si è accorto che dal sedile passeggero del taxi era sparito il suo telefono cellulare, un Iphone7 acquistato da poco. Senza indugiare ha subito provato a mettersi in contatto con la donna, chiamando il numero segnato sul bigliettino dietro il telefono lasciato in pegno.

Dall'altra parte della cornetta ha risposto una voce maschile e al tassista è stato subito chiaro che qualcosa non andava. L'uomo ha raccontato di essere il marito di una paziente ricoverata nel reparto di Ortopedia dell'ospedale San Gerardo che divideva la stanza con una donna invalida e che quello era il telefono della moglie. Che evidentemente la ladra si era premurata di rubare. 

Il tassista ha raccontato tutta la vicenda al personale del commissariato di Monza e ha raggiunto la stanza dell'ospedale dove era degente la donna insieme ai poliziotti. Anche di fronte agli agenti la signora si è finta estranea ai fatti e ha negato ogni cosa ma a tradirla è stato un rigonfiamento che i poliziotti hanno notato sotto le lenzuola del suo letto d'ospedale, proprio nel punto dove aveva provato a nascondere il telefono rubato.

Per la ladra, 40 anni, residente a Briosco ma originaria di Lecco, è scattata una denuncia per furto. La donna ha alle spalle numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

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