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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Meda

Razzia di furti da una ditta ma dopo incursione trovano i carabinieri

Due fratelli sono stati denunciati. A bordo del furgone cavi di rame per un valore di migliaia di euro

Avevano colpito una volta ed erano con tutta probabilità intenzionati a tornare per finire il "lavoro". La catena del cancello di ingresso tranciata e ancora parte del materiale stoccato all'interno del magazzino: questa la scena che si è presentata nei giorni scorsi agli occhi dei carabinieri di Meda che sono intervenuti per un sopralluogo in seguito a un furto ingente di cavi di rame subito da una ditta in fase di liquidazione in via Molinari. E tutto faceva pensare che i malintenzionati, probabilimente per portare a termine il furto e movimentare la merce per un valore di diverse migliaia di euro, sarebbero tornati.

E così è stato. Ma ad attenderli hanno trovato i carabinieri che la scorsa notte hanno effettuato un controllo a un furgone su cui hanno rintracciato due fratelli, entrambi pregiudicati, di 34 e 41 anni di Giussano. Il Ducato su cui viaggiavano è stato fermato nei pressi di una ditta di via dell’Artigianato di Meda, dove i carabinieri erano sulle tracce di coloro che, puntualmente, trafugavano dalla attività vario materiale elettrico contenente rame.

Il primo furto e i sospetti

I due complici avevano preso di mira una ditta in fase di liquidazione e circa due giorni prima avevano tranciato la catena del cancello d’ingresso e messo a segno un primo consistente furto. Dal sopralluogo dei militari dell’Arma erano subito sorti alcuni sospetti sulla possibilità che i ladri sarebbero ritornati: all'interno del magazzino infatti c'era ancora del materiale che non era stato trasferito.

Ma i responsbaili però non avevano fatto i conti con il fatto che il curatore fallimentare avesse già sporto denuncia e che i carabinieri avessero già avviato le indagini. I due sono così stati denunciati, ancora una volta, per concorso in ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. All'interno del furgone, oltre a parte della refurtiva trafugata nei giorni scorsi, c'erano anche vari arnesi da scasso. 

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