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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Controlli e movida / Seregno

Un puntatore laser contro l'elicottero dei carabinieri in volo: la bravata e l'inseguimento

"Le azioni di disturbo di questo tipo sono gravi e, al tempo stesso, difficilmente ne rimangono impuniti gli autori". L'episodio

Per i controlli contro la mala-movida in Brianza venerdì si è alzato in volo anche un elicottero. Un A109 con nome in codice “Fiamma” che ha sorvolato la città di Seregno e i comuni della Brianza affiancando dal cielo i colleghi delle 14 pattuglie di servizio sul territorio. L'elicottero dei carabinieri del 2° Nucleo elicotteri carabinieri di Orio al Serio con la visione dall’alto, ha effettuato una azione di monitoraggio del territorio e, all’occorrenza, di intercettazione di veicoli sospetti.

Lo "scherzo" del laser che è un reato

Intorno alle 23, mentre era sulla verticale di Carate Brianza, l'elicottero è stato "puntato" da terra con una luce laser. L'azione di disturbo è proseguita per circa due minuti e la luce proveniva da un'autovettura in movimento. Un gesto, probabilmente una bravata, che in realtà è un reato.

"Subito è scattata un’azione congiunta dell’elicottero con le pattuglie in circuito che, ricevute le indicazioni sullo spostamento del mezzo, dopo un breve inseguimento, lo hanno intercettato, fermato e hanno identificato l’autore del gesto" spiegano dal comando provinciale dei carabinieri con una nota. "Le azioni di disturbo di questo tipo sono gravi e, al tempo stesso, difficilmente ne rimangono impuniti gli autori attese le notevoli capacità di intercettazione degli strumenti di bordo della macchina".

In queste circostanze, davanti a un gesto simile, il responsabile, se indagato, potrebbe dover rispondere di alcuni reati tra cui attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio.

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