Blitz contro il lavoro nero nei locali della città: due attività nei guai

I controlli sono scattati venerdì sera da parte della polizia locale con l'ausilio del personale della Direzione Territoriale del Lavoro. Nel mirino i bar, le pizzerie e i ristoranti

Lavoratori impiegati senza alcun contratto e senza nessuna forma di tutela in ristoranti e pizzerie del capoluogo brianzolo. Due locali sono finiti nei guai con la sospensione dell'attività in seguito ai controlli effettuati venerdì dalla polizia locale di Monza insieme al personale della Direzione Territoriale del Lavoro.

Nel mirino degli agenti sono finiti bar, pizzerie e ristoranti della città. Complessivamente sono stati 35 i dipendenti controllati nei vari locali e tra questi tre lavoratori sono risultati essere impiegati in nero senza alcun contratto e alcuna forma di tutela mentre su altre tre persone sono ancora in corso alcuni accertamenti.

Nei guai sono finiti i titolari di un ristorante in zona San Fruttuoso e il proprietario di una pizzeria di via Rota che hanno dovuto sospendere l'attività in seguito ai controlli e provvedere alla regolarizzazione dei dipendenti. I titolari dovranno pagare 1500 euro di multa per ogni lavoratore in nero e provvedere alla loro assunzione per almeno sei mesi con regolare contratto dal momento che la forza lavoro irregolare nel locale era superiore o pari al 50% della forza lavoro impiegata.

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Nell'ambito dei controlli disposti dalla polizia locale poi è stato anche multato un bar in zona San Donato per l'installazione abusiva di un impianto di videosorveglianza. Nel locale, dove sono presenti alcune slot machine, il proprietario aveva predisposto un impianto non a norma perchè non era stata inviata alcuna comunicazione al Ministero del Lavoro. Per lui è scattata una sanzione di qualche centinaio di euro. 

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