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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Lavori lungo la ferrovia: i monzesi chiedono un vero "progetto antirumore"

I cittadini chiedono l'impegno del comune e di Regione Lombardia per la realizzazione di "un sistema integrato fonoisolante, fonoassorbente e antivibrazioni" lungo tutta la tratta urbana

Non saranno circa 500 metri di barriere anti-rumore a salvare Monza dal frastuono della ferrovia e a tutelare i residenti della zona: i cittadini chiedono un "vero" progetto antivibrazione e antirumore per il capoluogo brianzolo.

L'appello arriva dal comitato HQ San Fruttuoso all'indomani delle dichiarazioni di intenti da parte di RFI, Regione Lombardia e Comune di Monza per affrontare i problemi legati al potenziamento della ferrovia Milano-Chiasso che attraversa anche il capoluogo brianzolo.

"La disponibilità di RFI a realizzare 600 metri di barriere acustiche lungo la ferrovia parallela a via San Gottardo e ad installare un tappeto antivibrazioni soltanto nella galleria storica sotto largo Mazzini rappresenta un passo avanti, ma è veramente un “contentino” elargito da chi ha 7 miliardi da spendere in mitigazioni" spiegano i cittadini dell'Associazione in una nota.

"La Milano-Chiasso passa nel cuore della città, tra edifici ravvicinati che superano i 20 metri fuoriterra. Le barriere possono forse alleviare un po’ chi abita ai piani bassi, ma è poco poco" aggiungo i cittadini che chiedono l'impegno del comune e di Regione Lombardia per la realizzazione di "un sistema integrato fonoisolante, fonoassorbente e antivibrazioni, con un mix di tratti in galleria artificiale ventilata, barriere e coperture, risonatori a cavità, e con un adeguato sotto-ballast antivibrazioni su tutta la tratta urbana".

"Occorre per Monza un progetto qualificato dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista architettonico, per il contesto urbano nel quale si inserisce. Facciamo appello all’Amministrazione comunale perchè non si faccia abbagliare dalla modesta apertura di RFI, e assuma con decisione un ruolo centrale propositivo, chiedendo una soluzione di qualità nell’interesse di Monza e dei suoi cittadini" conclude la nota. 

Intanto nella giornata di lunedì, dopo l'esplicita richiesta inviata dal Comune di Monza il 12 luglio scorso, RFI ha confermato la disponibilità di finanziamenti statali per realizzare la parte più importante dell'intervento di mitigazione del rumore ferroviario nel tratto cittadino di via san Gottardo, dalla passerella pedonale con via Sella fino a circa il ponte di via Medici. "Ben prima dell'inizio dei lavori che stanno interessando la galleria ferroviaria di via San Gottardo - ha spiegato l'assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri- avevamo compiuto le azioni formali necessarie affinché RFI potesse assumere la devozione che ora ci è stata comunicata. Nell'ultimo anno abbiamo incontrato a più riprese RFI, sia a Milano che a Roma, e contavamo sull'accettazione delle nostre richieste". Dal comune saranno messi a disposizione 300 mila euro come contributo alla progettazione.

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