Martedì, 16 Luglio 2024
Il progetto e i lavori

Un nuovo pronto soccorso e sale operatorie "ad alta tecnologia": come cambierà il San Gerardo

Ripartono i lavori per il quarto lotto del progetto per la ristrutturazione del Settore A

Sale operatorie più moderne e “ad alta tecnologia” e un nuovo pronto soccorso, al posto della riqualificazione di quello esistente. L’ospedale San Gerardo si rinnova e cambia. Ripartono infatti i lavori per il quarto lotto del progetto che riguarda la ristrutturazione del settore A. Qualche giorno fa è avvenuta la sottoscrizione del verbale di consegna e inizio lavori della Fase 4 del cantiere in concessione Syncron, (che sta effettuando l’ammodernamento del San Gerardo). L’iter aveva subito uno stop con un ritardo legato alla revisione dei prezzi del concessionario circa un anno fa.

La questione era finita davanti al Tar, poi al Consiglio di Stato, poi di nuovo al Tar di Milano. Grazie ad Aria, il braccio operativo di Regione Lombardia, all’Ufficio di Presidenza e all’assessorato al Welfare della stessa Regione, la situazione si è sbloccata e, a breve, i lavori dovrebbero ripartire per terminare, a collaudi ultimati, nei primi mesi del 2025.

Il progetto di un nuovo pronto soccorso

Un nuovo pronto soccorso al posto della riqualificazione di quello esistente. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori ha valutato di proporre a Regione Lombardia la possibilità di costruire un nuovo Pronto Soccorso, invece che ristrutturare quello attuale, con spazi più ampi, maggiori attrezzature, potenziamento dell’attività. Anche le sale operatorie beneficeranno di un miglioramento generale; in particolare le sale operatorie del blocco F che, a seguito degli interventi apportati e in parte da apportare, diventeranno “sale operatorie ad alta tecnologia”. A questi progetti si aggiungono anche i piani per il nuovo pronto soccorso della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.

Robot e super tecnologia, le nuove sale operatorie 

L’innovazione tecnologica delle sale operatorie del San Gerardo le renderà blocchi operatori ristrutturati con un Health Technology Assessment (HTA) di alto livello, tra i pochi a livello nazionale. La sala operatoria F3 è composta da un insieme di sistemi hardware e software (1 monitor da 55 pollici ad alta definizione 4k e 3 monitor da 32 pollici) che trasmetteranno le immagini di telecamere ad alta definizione per interventi chirurgici mini-invasivi ed isteroscopici. Le apparecchiature presenti permetteranno di integrare le immagini dell’atto operatorio con immagini radiologiche ed ecografiche per una chirurgia sempre più personalizzata.

La sala operatoria F2, invece, accoglierà a breve un sistema di chirurgia robotica in grado di supportare chirurghi di differenti specialità nell’erogazione di prestazioni di eccellenza sempre più precise e sicure. Oltre all’integrazione con il Centro Congressi della Palazzina Accoglienza dove si potranno organizzare eventi in streaming: entrambe le sale operatorie del blocco F saranno connesse con tutte le aule didattiche dell’IRCCS e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca per un continuo accrescimento clinico e scientifico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un nuovo pronto soccorso e sale operatorie "ad alta tecnologia": come cambierà il San Gerardo
MonzaToday è in caricamento