Nuovo San Gerardo, il cantiere procede a ritmo spedito: lo stato dei lavori

Il sopralluogo al cantiere: raggiunto il 42% dell’avanzamento degli interventi

Il cantiere del San Gerardo

Esattamente tra un anno, il 4 aprile 2019, la fase 2 dei lavori per il nuovo San Gerardo sarà ultimata e il Settore B del cantiere sarà pronto. Solo a quel punto sarà possibile procedere con l'allestimento e il trasferimento dell’attività ospedaliera nei nuovi reparti per iniziare poi la successiva fase 3 dal successivo mese di luglio con la ristrutturazione del settore C del Monoblocco.

Procede a ritmo spedito il cantiere dell'ospedale San Gerardo. Mercoledì mattina si è svolto un sopralluogo per fare il punto sullo stato dei lavori di potenziamento, ampliamento e ristrutturazione del presidio ospedaliero di Monza.

“Questa ristrutturazione è un periodo importante non solo per la Città di Monza e per quella di tutta la Brianza, ma anche per l’intera comunità di tutte le persone che, ogni giorno, lavorano qui – sottolinea il Direttore generale della ASST di Monza Matteo Stocco -, che stanno operando al meglio nonostante il cantiere, con impegno, dedizione e professionalità. Stiamo realizzando una struttura all’avanguardia, come dimostra già la nuova palazzina accoglienza, un investimento sulle strutture che vuole essere d’accompagnamento a chi ci lavora e a chi si reca in ospedale per visite ed esami”.

A che punto sono i lavori

Lo scorso 8 marzo 2017 ILSPA ha consegnato i lavori della seconda fase della ristrutturazione del Monoblocco. In particolare da marzo a dicembre sono stati realizzate le cosiddette “opere propedeutiche di fase 2” cioè tutti i lavori di adeguamento dei reparti dei settori A e C necessari affinché tali reparti potessero ospitare le funzioni insediate ancora nel settore B, nonché tutte le opere di sezionamento impiantistico necessarie alla “disattivazione” del settore B. Poi si è proceduto al progressivo svuotamento del settore B del Monoblocco dalle attività ospedaliere e dagli arredi e alla consegna delle aree così liberate al cantiere, procedendo per ragioni tecniche principalmente dall’alto verso il basso. Solo così è potuta iniziare la fase 2 vera e propria, che vedrà la demolizione delle opere murarie e impiantistiche dell’intero settore B, l’adeguamento strutturale e la completa ristrutturazione di tutti i reparti nonché il rifacimento integrale delle facciate esterne.

Il Monoblocco verrà completamente ristrutturato: i pilastri saranno rinforzati e il disegno degli interni interamente rinnovato. Il progetto prevede la rimodulazione degli spazi per ottenere camere di degenza ad uno o due posti letto con bagno e doccia annessi, in conformità alle normative vigenti in materia di accreditamento delle strutture sanitarie. Previsto anche un restyling completo delle facciate con la sostituzione di tutti gli elementi per un miglioramento delle prestazioni di isolamento termico ed acustico per aumentare il comfort della degenza e il contenimento dei consumi energetici. Saranno curati in modo speciale gli aspetti estetici e cromatici per rappresentare, con giochi di colore, lo sky-line delle montagne lariane poste all’orizzonte nord della città di Monza.

I prossimi passi

Ad oggi il cantiere ha raggiunto un avanzamento dei lavori pari circa al 42%. Ogni giorno in media sono al lavoro 90 persone ma il numero è destinato ad aumentare e nelle prossime settimane potrebbe raggiungere anche circa 150 unità al giorno. Il termine dei lavori di fase 2 è previsto il 4 aprile 2019, momento dal quale l’ASST di Monza avvierà la fase di allestimento e trasferimento dell’attività ospedaliera nei nuovi reparti per iniziare poi la successiva fase 3 dal successivo mese di luglio, ossia la ristrutturazione del settore C del Monoblocco. La fase 4, l’ultima prevista, riguarderà la ristrutturazione del settore A e le opere di ricongiungimento dei reparti e i lavori al San Gerardo, se il cronoprogramma verrà rispettato, potranno concludersi entro la metà del 2022.

“Infrastrutture Lombarde, grazie alla grande collaborazione della ASST di Monza – aggiunge Guido Bonomelli, Direttore generale di ILSPA – è riuscita a gestire un cantiere così complesso senza disagi per gli utenti e per i pazienti. Una sfida vinta nel progetto più importante ma anche più complicato di ristrutturazione di uno dei più rilevanti poli sanitari della Lombardia”.

“L’Ospedale S. Gerardo è un’eccellenza a livello nazionale e non solo: per i monzesi poi è un vero e proprio punto di riferimento dove sanno di poter trovare grandi professionalità e doti umane fuori dal comune – conferma il sindaco di Monza Dario Allevi - . È evidente che un cantiere così importante ed impattante potesse creare enormi preoccupazioni nella comunità. Ecco perché ho voluto visitarlo oggi: volevo osservare con i miei occhi come si stava affiancando alla normale attività e, con piacere, ho potuto verificare che i lavori non stanno pregiudicando l’attività dei sanitari e il benessere dei pazienti. Di questa cura e di questa grande sensibilità desidero ringraziare il Direttore Matteo Stocco, che sta guidando l’operazione con un’attenzione davvero straordinaria”.

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