Cronaca

Accumula un debito di 420mila euro, ma per la legge deve pagare solo il 20%

Protagonista un 50enne brianzolo

Nel corso degli anni ha accumulato debiti per un totale di 420mila euro, ma il Tribunale di Monza sentenzia che dovrà pagare solo il 20% del dovuto.

Una storia carica di sofferenza ma anche di voglia di riscatto quella di Fabrizio (il nome è di fantasia), 50 anni, single e senza figli, che vive in un comune della Brianza. Una vita segnata, fin dall’infanzia, dai soprusi e dalla sofferenza.

Fabrizio, ancora adolescente, cade nel tunnel della droga. Tenta il riscatto nel mondo del lavoro, ma quella dipendenza mieterà la sua carriera. Lavora come agente di commercio, ma la sua crescita professionale non è stata semplice sia per le sue fragilità sia per i mancati versamenti delle provvigioni da parte dei suoi datori di lavoro.

Ma Fabrizio non si arrende, vuole riscattarsi e riprendersi quella serenità che gli era sempre stata negata.

Dopo un lungo percorso di riabilitazione dal 2015 inizia a lavorare come impiegato in un’azienda brianzola. Posto fisso, stipendio garantito e regolare. Ma la busta paga è sempre più leggera. Sul suo stipendio, infatti, continua a gravare un pignoramento presso terzi con un debito accumulato verso l’Agenzia delle Entrate pari a circa 410mila euro e una parte residuale con l’Inps, con le finanziarie cessionarie del credito delle banche e con le società. Per un totale di 420mila euro di debiti da saldare. 

Fabrizio a quel punto decide di affidarsi alla legge. Viene seguito  dall’avvocatessa Monica Pagano, dello Studio Pagano & Partners, esperta in materie del diritto e contenzioso bancario, fallimentare e societario.

Fabrizio è riuscito ad ottenere dal Tribunale di Monza una riduzione del debito: dovrà pagare solo il 20% (che ammonta a 84.500 euro); il restante viene saldato con la messa in liquidazione dei beni disponibili, arrivando in quattro anni alla completa esdebitazione.

“Purtroppo registriamo una costante crescita delle situazioni difficili di singoli e famiglie, in tutta Italia -  spiega l’avvocatessa Pagano a MonzaToday - Siamo comunque soddisfatti di una sentenza estremamente positiva che consentirà al nostro assistito, una volta terminata la procedura di liquidazione, di liberarsi definitivamente da tutti i debiti riacquistando, forse per la prima volta, la possibilità fare una vita decorosa e libera da ogni tipo di dipendenza”.

Il legale si è affidato alla cosidetta "Legge Salva Sucidi" (legge 3 del 2012) che permette a chi è sovraindebitato di liberarsi dai debiti.  "Il cliente per accedere a tale strumento giuridico ha messo a disposizione dei creditori l'intero patrimonio e i beni a sua disposizione - spiega - Se nel corso dei 4 anni della procedura liquidatoria rispetterà il piano approvato dal giudice, allo scadere del  termine il debitore otterrà l'esdebitazione. Il cliente pagherà durante la procedura solo il 20% del monte debitorio complessivo, mentre l'80% restante sarà stralciato e non dovrà più versare alcunché ai creditori".

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