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Venerdì, 23 Febbraio 2024
La segnalazione

"Quelle passeggiate al Parco tra il fetore di letame"

La segnalazione di una lettrice

"Sono frequentratrice quotidiana del Parco di Monza, in tutte le stagioni, amante delle passeggiate mattutine con la mia fedele Rosy,  meticcio di 6 anni. Tutti gli anni assistiamo e subiamo da novembre, il fenomeno della copertura con letame di ogni campo buono per camminate e corse". 

Così inizia la segnalazione inviata da una lettrice alla redazione di MonzaToday. Il problema riguarda la concimazione dei campi abitualmente frequentati dai runner o da chi, come la monzese, passeggia con il suo cane. 

"Siamo condannate ad imbrattarci e a respirare odori pestinenziali e non so quanto salubri", aggiunge. Ma quest'anno, secondo la monzese, sarebbero stati superati i limiti. "Da tre settimane non si può più percorrere il perimetro della cascina San Fedele per l'impossibilità di respirare per il tanfo insopportabile che emana l'ennesimo riversamento di letame sui prati, gli stessi che in questi giorni ospiteranno la corsa campestre di centinaia di ragazzini - conclude -. Ma come è possibile non venga messo un limite a tale sopruso che i cittadini devono subire impossibilitati a godere del verde e dell'aria salubre del parco? Possibile che l'organizzazione pubblica difetti tanto da condannare i nostri ragazzi alla corsa campestre tra cumuli di letame?".

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