Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

La lettera dell'infermiera del San Gerardo: "Ho stretto le mani di chi moriva solo"

Un'infermiera ha scritto una lettera al sindaco di Muggiò, rinnovando: "Mi scendono le lacrime ma devo essere forte"

La tuta protettiva, gli occhi, le mascherine: la distanza. La sola arma che abbiamo per allontanare il contagio e proteggerci dal virus che ha ucciso migliaia di persone solo in Lombardia. E - nei casi più tristi - costringe a morire soli.  

E poi l'umanità di chi ogni giorno è in prima linea in corsia, impegnato a combattere questa guerra, e tende una mano per offrire un conforto a quanti sanno che non rivedranno più le persone che amano.

A raccontare quello che accade in ospedale, al San Gerardo di Monza, è stata un'infermiera di Muggiò, in una lettera di ringraziamento inviata al sindaco di Muggiò Maria Fiorito poi pubblicata sulla pagina Facebook dell'ente. 

"Sono una ragazza di Muggiò. La mia non è una lettera qualsiasi, ma è una lettera di ammirazione nei vostri confronti. Sono un’infermiera che dal 2000 lavora al San Gerardo di Monza. Sì, sono quasi 20 anni di passione, sacrifici e amore per tutte le persone ricoverate. Per noi non ci sono f"este, non ci sono domeniche, salti di riposo.

E ancora:

"Sono molto stanca, perché sai a che ora inizi il tuo turno ma non sai quando finisce. Nel mio reparto ho tante persone giovani, ma anche persone di Muggiò, e la cosa che mi dispiace di più è vedere loro morire senza avere nessuna a fianco. Ho stretto le loro mani durante il loro ultimo respiro, ho detto loro di prendersi cura dei loro cari. É difficile Maria. Mi scendono le lacrime, ma devo essere forte. Per me. Per voi. Per tutti!

Quando diciamo di stare a casa è perché io so cosa vuol dire non respirare e avere tutto il giorno un casco in testa! Non vedo mia mamma da un mese, lei è a casa, la sento dieci volte al giorno, ma a me va bene così perché ho paura, ho paura per lei! Grazie per ciò che fai a Muggiò e spero che un giorno, quando tutto questo finirà, potremo stringerci la mano!

"Pensiamo possa essere davvero importante per capire quanto sia fondamentale stare ancora a casa e rispettare le norme. Cogliamo ancora l’occasione per mandare il nostro ringraziamento a tutto il personale sanitario che in queste settimane sta facendo uno sforzo immane" hanno fatto sapere dal municipio".

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