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Aggressioni, violenze e rapine: le linee più insicure passano dalla Brianza

Martedì durante il consiglio regionale l'assessore alla Sicurezza ha fatto il punto sulla sicurezza del trasporto ferroviario in Lombardia

Aggressioni, violenza e rapine a bordo dei treni. Per ripetitività e frequenza, secondo quanto certificato da Trenord in una relazione presentata martedì in consiglio regionale, le linee più a rischio passano quasi tutte dalla Brianza.

La più "pericolosa" risulta la S9 (Saronno-Seregno-Milano-Albairate) seguono poi la linea S8 (Milano-Carnate-Lecco) e Valtellina, Linea S7 (Lecco-Molteno-Monza-Milano), Mortara-Milano, Voghera-Pavia-Milano (episodi del sabato sera), Domodossola-Arona-Milano e Milano-Carnate-Bergamo.

Durante il consiglio regionale di martedì 22 maggio, l'assessore alla Sicurezza ha risposto in Aula a due interrogazioni sulla sicurezza del trasporto ferroviario in Lombardia. Tra le misure al vaglio e le iniziative oltre all'incremento delle guardie particolari giurate in servizio sui treni, anche la richiesta di militari a bordo e le bodycam, microtelecamere installate sulle divise del personale viaggiante.

Militari a bordo dei treni

L'assessore ha sottolineato l'importanza di richiedere i militari a bordo dei convogli e nelle stazioni, come deterrente per arginare la violenza: si tratta di personale ad alta professionalita' che troverebbe un impiego ad hoc difendendo viaggiatori e personale. Inoltre lo stesso assessore alla Sicurezza ha specificato che per incrementare la sicurezza di lavoratori e pendolari sui mezzi pubblici, Regione Lombardia comunque gia' garantisce al personale delle Forze dell'Ordine la circolazione gratuita su tutti i mezzi di trasporto pubblico in Lombardia e il progetto è stato rinnovato anche per il 2018. Novità anche per le Guardie Particolari Giurate che da 90 unità in servizio raggiungeranno il numero di 110. "Grazie al loro supporto, le minacce e le aggressioni verbali a bordo dei treni sono risultate in diminuzione, attestandosi intorno ai 7-10 casi al giorno, ed e' stato possibile allontanare 6600 persone al mese (viaggiatori non in regola con il biglietto o altre cause)" hanno reso noto dalla Regione.

Bodycam per la sicurezza a bordo

Tra le misure per garantire una maggiore sicurezza sui treni ci sono il Focal Point Security (che permette di individuare i treni e i luoghi in cui si registrano minacce, violenze verbali, presenza di indigenti, atti vandalici e aggressioni al decoro) e la videosorveglianza nelle carrozzeper cui sono previsti potenzionamenti. Fondamnetali anche le le bodycam, le microtelecamere predisposte sulle divise del personale viaggiante, gli avvisi sonori a bordo e il progetto "Chiusura Carrozze", che riguarda le vetture di coda sulle direttrici Milano-Chiasso, Milano-Lecco, Saronno-Albairate e Milano-Mortara ed entro fine maggio il progetto andra' a regime anche sulla linea Saronno-Albairate.

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