Cronaca

Violenta lite e sangue sulla banchina in stazione a Monza, arriva la polizia

La chiamata di emergenza al 112 e l'arrivo dei poliziotti e dei soccorsi del 118. I due uomini, 21 e 27 anni, cittadini egiziani e marocchini, sono risultati irregolari e il questore ne ha disposto il rimpatrio

Una chiamata di emergenza alla centrale operativa per una violenta lite in corso in stazione e l'arrivo, martedì sera, intorno alle 22.30, delle volanti della polizia e dei mezzi di emergenza del 118, in stazione a Monza.

Gli agenti e il personale medico hanno trovato sulla banchina numero 4 dello scalo ferroviario due uomini con evidenti lividi e tracce di sangue. La lite è stata interrotta dai poliziotti che hanno fatto accorrere in via Arosio anche il personale medico del 118 che ha trasferito un 21enne di origini egiziane, in codice verde presso il policlinico di Monza.

L'altro soggetto invece, un 27enne di origini marocchine, ha rifiutato le cure. Dagli accertamenti sul suo conto è emerso che fosse sprovvisto di un documento d’identità e una volta in questura per il fotosegnalamento e i riscontri in banca dati AFIS, sono emerse generalità diverse da quelle dichiarate in altre circostanze di precedenti controlli. E alla polizia, nel corso del tempo, nelle occasioni in cui era stato fermato, aveva fornito cinque diversi alias. A partire dal 2021 aveva collezionato una serie di denunce per droga, una condanna per porto di armi od oggetti atti ad offendere e rapina aggravata e per danneggiamento. E ancora nel mese di aprile 2023, era stato denunciato da un altro ufficio di polizia, per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza ad un pubblico ufficiale.

I guai poi sono arrivati anche per il 21enne che, una volta dimesso dal policlinico di Monza, si è ritrovato a fare i conti con la polizia. Dagli accertamenti è emerso che anche lui fosse sprovvisto di documento d’identità e la consultazione della banca dati ha fatto emergere una denuncia del novembre del 2022 per interruzione di un servizio pubblico. Ed era irregolare in Italia perchè a settembre il questore di Varese gli aveva ordinato di lasciare il territorio nazionale. Ora per entrambi i cittadini il questore Marco Odorisio ha disposto il rimpatrio con l’accompagnamento presso i CPR di Roma del cittadino marocchino, e presso il CPR di Bari, del giovane cittadino egiziano, in vista del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violenta lite e sangue sulla banchina in stazione a Monza, arriva la polizia
MonzaToday è in caricamento