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Scuola - Foto repertorio

Scuola - Foto repertorio

50mila euro contro gli “spacciatori di morte” a scuola: lotta alla droga a Monza

Firmato il Protocollo d’Intesa che stanzia il finanziamento per il progetto “Scuole Sicure”

“La droga è una emergenza nazionale”. E Monza ha scelto di combatterla, partendo dalle scuole e dai ragazzi. Sono stati stanziati cinquantamila euro per il progetto “Scuole Sicure” per promuovere in aula, tra gli studenti, progetti di educazione e prevenzione. 

Martedì è stato firmato in prefettura il protocollo d’intesa per stanziare il finanziamento. “Le Istituzioni devono lavorare insieme per contrastare con forza e determinazione gli spacciatori di morte che sovente gravitano nei dintorni delle scuole. Formazione, prevenzione e repressione sono gli strumenti che abbiamo a disposizione. Il progetto “Scuole sicure” li mette insieme per cercare di tutelare la salute e la sicurezza dei nostri ragazzi” ha spiegato il sindaco Dario Allevi.

Il progetto “Scuole Sicure”

Il progetto punta a promuovere operazioni di educazione e prevenzione in tutti gli istituti secondari di secondo grado del territorio e azioni di contrasto e repressione del NOST (Nucleo Operativo Sicurezza Tattica) e del NOC (Nucleo Operativo Cinofilo). Inoltre, su richiesta dei dirigenti scolastici, i controlli con l’unità cinofila potranno essere effettuati anche all’interno dei singoli istituti. “La prevenzione e il contrasto dell’abuso di sostanze stupefacenti passa anche attraverso la sensibilizzazione dei più giovani, che sempre più spesso rischiano di diventare i consumatori di domani. Il progetto “Scuole sicure” del Ministero dell’Interno va in questa direzione, fornendo alle Amministrazioni comunali risorse e strumenti per un adeguato monitoraggio del fenomeno nell’ambito delle scuole”.

Tre i filoni del progetto: educazione e prevenzione con incontri informativi nelle scuole con studenti, docenti e genitori, lo sviluppo del sistema di videosorveglianza con strumenti mobili che supporterà l’attività del NOST e del NOC e in più la repressione e il contrasto “sul campo” con controlli, da svolgersi in accordo con i dirigenti scolastici, con l’unità cinofila all’interno delle aule delle scuole, nei cortili, durante l’intervallo. La terza linea guida è la formazione degli agenti della Polizia Locale. “La droga uccide i giovani. Dobbiamo bonificare le nostre scuole da chi spaccia, precisa l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena. Ecco perché abbiamo aderito al programma “Scuole sicure”, fortemente voluto e sostenuto dal Ministero dell’Interno. Utilizzeremo sistemi mobili di videosorveglianza e garantiremo un numero maggiore di operazioni di Polizia locale contro la droga, rafforzando un’iniziativa che abbiamo inaugurato all’indomani della nostra elezione”. 

Le scuole coinvolte

Gli Istituti scolastici, licei e scuole professionali coinvolti sono diciotto: ITCG «Achille Mapelli», IIS «Enzo Ferrari», ITI «Hensemberger», IIS «Mosè Bianchi», Liceo Scientifico «Paolo Frisi», Istituto Pavoniano «Artigianelli», Scuola «Borsa», IPSSE «Adriano Olivetti», Liceo artistico «Nanni Valentini», Liceo classico e musicale «Bartolomeo Zucchi», Liceo «Carlo Porta», Istituto «Leone Dehon», Collegio «Guastalla», Collegio «Villoresi», Istituto «Maddalena di Canossa», Liceo artistico «Preziosissimo sangue», Collegio «Bianconi» e IPC «Caravaggio».

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