Cronaca

Ecco la mamma che ha scatenato la generosità delle Scatole di Natale di Monza

Dietro al progetto, poi abbracciato dalla Protezione Civile, c'è Monica Benacchio una giovane mamma monzese. E' bastato un post sui social per scatenare la macchina della solidarietà: sono oltre 6 mila le scatole di Natale che sono state raccolte e che sono state distribuite alle persone in difficoltà

Che le mamme fossero una potenza della natura è un dato risaputo. Quando si mettono in mente qualcosa non conoscono fatica, stanchezza, ore rubate alla famiglia e a se stesse. Ma la gioia dell’obiettivo raggiunto le ripaga di ogni sforzo, e oggi Monica Benacchio, mamma lavoratrice, si gode qualche giorno di meritato riposo dopo le intense settimane che l’hanno vista impegnata nel progetto delle Scatole di Natale a Monza.

Perché dietro all’iniziativa, poi abbracciata dalla Protezione civile di Monza, c’è questa giovane mamma di una bambina di 17 mesi che alla fine di novembre aveva lanciato sui social il progetto già avviato a Milano di raccogliere scatole di Natale da donare alle persone in difficoltà. Scatole da riempire con qualcosa di caldo, di dolce, di profumato, un libro o una rivista per rasserenare la mente, e un biglietto per augurare a uno sconosciuto in difficoltà un Natale (comunque) di festa.

“È iniziato per caso, non pensavo che potesse riscuotere tutto questo consenso e questa straordinaria partecipazione – racconta Monica, un passato nel mondo del volontariato presso l’Avps di Vimercate -. Ho rilanciato su Monza l’iniziativa promossa già a Milano. Mi ha commossa la grande generosità dei monzesi, non solo nel donare le scatole di Natale, ma anche nel mettersi a disposizione per la raccolta”.

Inizialmente Monica aveva previsto due punti di raccolta: uno a San Fruttuoso l’altro davanti allo Stadio, due ore, per due sabati mattina. Ma la generosità l’ha travolta e la Protezione civile di Monza, innamoratasi dell’iniziativa, ha deciso di dare una mano alla giovane mamma attivando la sua rete di volontariato e aprendo la sua sede come punto di raccolta anche nel corso della settimana.

“È stata un’avventura bellissima – prosegue Monica -. Ho avuto modo di conoscere tante persone, la rete del volontariato monzese. Non pensavo che anche in città ci fosse questo grande bisogno. La rete delle associazioni impegnate nel sociale è stata fantastica”.

I numeri parlano da soli: 6.152 le scatole di Natale di Monza raccolte; di cui 1.777 destinate alle donne, 984 agli uomini e ben 3.391 ai bambini. “In quelle settimane non avevo un momento di pace – prosegue -. Già alle 6.30 ero al pc a smistare e a rispondere alle email, spesso proseguivo la sera dopo cena”. Il tutto dividendosi tra lavoro (“ per fortuna in modalità smart working”), bambina,compagno e casa.

Una grande macchina della solidarietà che ha commosso Monica. “Un grazie a tutti. All’associazione Antonio Vita, ai City Angels, alla Fondazione Tavecchio; ai Comuni di Monza, Melzo, Triuggio, Bernareggio, Bellusco, Arcore, Besana, Vimodrone e Lissone. Un grazie a tutti i volontari della Protezione civile, e in particolare un grazie a Laura Passoni, Ivana Stornello, Sabrina Teruzzi, Alice Gaiani, Veronica Guzzardi e Silvia Armanini”.

Dandosi l’appuntamento al prossimo Natale, nella certezza che Monica, quest’anno, il suo regalo di Natale lo ha già ricevuto: la generosità di chi, con lei, ha condiviso questo progetto.

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