Dodicimila mammografie in un anno, a Seregno centro di eccellenza attività senologica

La struttura, diretta da Adriana Sartirana, è sede della Breast Unit dell’ASST di Vimercate, percorso multidisciplinare a cui partecipano diversi specialisti

La dottoressa Sartirana insieme ai suoi collaboratori

Con le 12mila mammografie eseguite in un anno, la Radiologia dell’ospedale di Seregno è un centro di eccellenza in Brianza per l’attività senologica, punto di riferimento per le donne. La struttura, diretta da Adriana Sartirana, è sede della Breast Unit dell’ASST di Vimercate, percorso multidisciplinare a cui partecipano diversi specialisti (dal radiologo, all’anatomopatologo, al chirurgo, all’oncologo, al fisiatra, allo psicologo…) che operano per garantire alla donna con tumore mammario una presa in carico a trecentosessanta gradi. 

“I referti di una eventuale patologia maligna – ricorda, fra l’altro, Sartirana – sono consegnati alle paziente di persona, in modo strutturato con sedute settimanali collegiali e multi specialistiche, appunto, che facilitano notevolmente il percorso della donna”.

Oltre alle 12mila mammografie all’anno (per il 50% sono parte integrante dello screening organizzato da ATS Brianza), nello stesso periodo sono state eseguite all’Ospedale Trabattoni- Ronzoni anche 6.500 ecografie e 500 biopsie, di cui 100 sono procedure VABB (Vacuum assisted breast biopsy), una biopsia dedicata alla diagnosi delle lesioni non palpabili come le microcalcificazioni. I casi positivi di tumore diagnosticati a Seregno, nel 2018, sono stati 161.

“Abbiamo a disposizione per l’attività diagnostica – spiega il primario - un mammografo con tecnologia digitale di ultima generazione. L’apparecchiatura, del 2017, è dotata di tomosintesi, che consente un’ottima e precoce immagine e interpretazione radiologica di una eventuale lesione tumorale, anche la più piccola. Un secondo mammografo, dotato di stereotassi (procedura bioptica sotto guida mammografica) consente l’esecuzione di biopsie di lesioni non palpabili”.

A completamento dell’indagine mammografica, la struttura di Seregno ha a disposizione anche un ecografo mammario. Acquisito nel 2018, è dotato anch’esso di tecnologia digitale ed è di ultima generazione.

“E’ importante ribadire – aggiunge Adriana Sartirana - che nel nostro centro il percorso diagnostico è completo: riducendo i tempi, riusciamo, dall’individuazione della lesione, a completare lo step bioptico anatomopatologico dopo biopsia entro 20 giorni. Questo dato è fondamentale per rientrare nei tempi richiesti da Regione Lombardia (tra la diagnosi e l’intervento non devono trascorrere oltre 60 giorni). Di più: essendo il nostro centro un punto di riferimento e di eccellenza nella diagnosi della patologia mammaria – continua la specialista di Seregno-  ci giungono richieste bioptiche di esami diagnostici svolti in centri diversi dal nostro”.

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