Studenti Vimercate, una tre giorni di manifestazioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

VIMERCATE - Dopo la prima data di mobilitazione nazionale dell’autunno, il 12 ottobre, quando in tutta Italia gli studenti hanno tentato di riportare al centro dell’attenzione e dell’agenda politica nazionale le proprie istanze, il prossimo appuntamento è una “tre giorni”.
L’Unione degli Studenti ha lanciato tre giorni di mobilitazione in tutto lo stivale, in tutte le scuole, con l’obbiettivo di “Liberare i saperi”.
Liberare i saperi significa per noi poter accedere liberamente ed indiscriminatamente ad una scuola di qualità, una palestra di conoscenza che favorisca il senso critico, la cooperazione, al contrario di quello che è oggi la scuola italiana che si basa sul nozionismo, sulla fasulla meritocrazia, sulla competizione e non fa altro che piegarsi a quelli che sono gli interessi del mercato e dei privati.
Non siamo dei robot che devono essere programmati per entrare in un’azienda e la scuola non è il mercato delle nozioni. Liberare i saperi significa quindi pensare ad un modello di sviluppo totalmente diverso da quello attuale in cui il modello neoliberista non entri in collisione con i diritti delle persone!
Anche a Vimercate gli studenti si mobiliteranno per lanciare il “Manifesto per la liberazione dei saperi”: una forma dinamica e collettiva, uno spazio di discussione aperto, con cui vogliamo costruire un dibattito sul valore dei saperi, dei luoghi della formazione, della loro radicale centralità nella trasformazione della società. Ci mobiliteremo in tre diverse date, ciascuna con un tema specifico, ma legate tra loro dal tema dei saperi liberi:

MERCOLEDI’  – 24 Ottobre ore17.00 – Saperi contro le grandi opere, diritto alla mobilità. Il paradosso di trovarsi a pochi metri dalla scuola che cade a pezzi due opere come la Pedemontana e la TEM che sono l’emblema dello sperpero di denaro pubblico e, come se non bastasse, un trasporto pubblico al massimo dell’inefficienza con costi insostenibili per molte famiglie di studenti!
Saremo presenti in piazza Marconi con due iniziative: la prima, una simulazione dei un cantiere del TAV, per far capire alla cittadinanza, se pur in provetta, cosa significa la distruzione del territorio; la seconda, un volantinaggio di denuncia sui mezzi stessi.

Inoltre, a partire dalla mattinata, appenderemo uno striscione fuori dall’Istituto Omnicomprensivo per lanciare la “tre giorni”

GIOVEDI’ – 25 Ottobre ore 15.30 – Saperi nello spazio: una scuola di qualità deve garantire lo spazio fisico agli studenti per seguire le lezioni come per studiare nel pomeriggio. Per ciò, in piazza Roma, ci sarà l’iniziativa simbolica di “studio in piazza”

VENERDI’ – 26 Ottobre ore 12.00 – Saperi nel tempo: un’assemblea d’Istituto chiamata contemporaneamente dagli studenti di Einstein, Banfi e Vanoni che si svolgerà nell’Auditorium dell’Istituto Omnicomprensivo, darà voce a tutti quei soggetti che ogni giorno hanno a che fare con il sapere per analizzare come nel tempo la scuola pubblica sia cambiata.
Panini a basso prezzo al termine di questa fase dell’assemblea, per poi dare il via a due gruppi di lavoro, uno sulla tematica degli Stages e uno che analizzi nel dettaglio il Progetto di Legge Aprea.

Ringraziando per l’attenzione, resto disponibile per eventuali chiarimenti
Saluti

 

 

 

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