"Ho di nuovo un tetto sulla testa", il comico Della Noce racconta la sua rinascita

L'ex meccanico Ferrari di Zelig in un'intervista al settimanale Spy ha raccontato come è uscito dalla crisi e ha ritrovato il rapporto con i suoi figli

Marco Della Noce

Un tetto sopra la testa, la voglia di ridere e di far ridere, nuovi progetti e il ritrovato rapporto con i suoi figli. Marco Della Noce, il comico di Lissone, ex meccanico Ferrari sul palco di Zelig, in un'intervista esclusiva rilasciata al settimanale "Spy" in edicola dal 5 gennaio ha raccontato la sua rinascita.

"Sono felice perché adesso ho di nuovo un tetto sulla testa, ho ripreso a lavorare e sto curando la depressione in cui sono sprofondato lo scorso autunno" ha detto il comico che a ottobre aveva confessato di aver perso tutto e di essere sul lastrico, costretto a vivere in macchina a Lissone, in Brianza. Immediatamente il pubblico e i vecchi colleghi si sono dati da fare per aiutare l'amico in difficoltà che, lo scorso novembre, è anche tornato sul palco dello Zelig di viale Monza con uno spettacolo.

"Ma il regalo di Natale più bello è stato recuperare l'affetto dei miei tre figli: abbiamo passato le feste insieme e ho spiegato loro tutto quello che è successo in questi mesi. Con la mia ex moglie c'è invece il silenzio assoluto. Lei fa quello che la legge le consente di fare, ha anche un fratello avvocato. Io vorrei delle leggi sulle separazioni più eque nei confronti dei padri e che gli avvocati lavorassero per risolvere i conflitti, non per prolungarli".

Parole di affetto Della Noce le ha spese anche per i colleghi che, ha raccontato, gli sono stati molto vicini e lo hanno aiutato in un momento di difficoltà. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"I miei colleghi comici mi hanno aiutato molto, mi hanno anche pagato l'albergo quando, dopo lo sfratto esecutivo, ho dovuto dormire in macchina. Ma non ho mai perso la voglia di far ridere, fa parte del mio Dna".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

  • Dove fare il vaccino anti-influenzale a Monza e in Lombardia: tutte le informazioni

  • Coprifuoco, centri commerciali chiusi nel weekend e didattica a distanza: le nuove misure anticovid in Lombardia

  • Bollettino coronavirus 21 ottobre, record di contagi: 4.126 in Lombardia e 671 a Monza e Brianza

  • Auto prende fuoco dopo incidente, passante spacca vetro e salva vita a un ragazzo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento