Cronaca

Giovane calciatore muore a Seregno, l'addio della squadra: "A 16 anni è vietato morire"

Marco Rigato giocava con la Folgore Caratese. Dalla società il messaggio di cordoglio

Si terranno mercoledì 23 giugno i funerali di Marco Rigato, il giovane di Seregno stroncato da una malattia a quindici anni. A scrivere un accorato messaggio di cordoglio e dolore per la prematura scomparsa del ragazzo è stata la società Folgore Caratese dove il 15enne giocava.

"Non sappiamo neanche cosa scrivere. Non sappiamo neanche se scrivere. A 16 anni è vietato morire. Marco era un figlio della Folgore Caratese, giocava con i 2005, e quando è arrivata la notizia non ci abbiamo creduto. Il tuo viso dolce nel nostro centro sportivo illuminava anche le serate più piovose. Insieme a quelli dei tuoi compagni, i tuoi amici che ti passavano la palla e ti urlavano “uomo” quando venivano a marcarti. Hai indossato la nostra maglia e siamo onorati per quello che ci hai dato" si legge nel messaggio.

"La vita, questa volta, ci ha presentato un conto troppo salato perché una malattia infame ti ha strappato alla tua famiglia che ti ama immensamente e a tutti i tuoi compagni che ti sono sempre stati vicini. Marco, non abbiamo parole, se non quelle poche che bastano per dirti che ci mancherai e che per sempre resterai nei nostri cuori; quei cuori che oggi sono pieni solo di lacrime".

I funerali sono in programma mercoledì 23 giugno alle 15, sul campo di calcio dell'oratorio.

dd

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovane calciatore muore a Seregno, l'addio della squadra: "A 16 anni è vietato morire"

MonzaToday è in caricamento