Marocchino ubriaco pretende un letto e dà di matto: sputi, calci e pugni

L'uomo, un marocchino 45enne con permesso di soggiorno scaduto, è stato protagonista di un "triste" show in via Borgazzi mercoledì sera. L'intervento della polizia locale

Si è presentato alla porta della struttura di accoglienza allestita in via Borgazzi 37 mercoledì sera e ha preteso con inistenza un letto in cui dormire. L'uomo, un 45enne straniero di origine marocchina, era completamente ubriaco e senza alcun controllo.

Il personale ha negato l'ospitalità al 45enne che già in passato aveva trovato accoglienza nella struttura ma era stato allontanato per comportamenti non idonei e incompatibili con il luogo e con gli altri ospiti. Per allontanare l'uomo che stava creando disturbo è stato richiesto anche l'intervento della polizia locale cittadina. 

Quando gli agenti sono arrivati sul posto il 45enne era fuori di sè a causa dell'alcol che aveva in corpo e camminando senza controllo lungo la strada aveva rischiato più volte di farsi investire dagli automobilisti in transito. Per effettuare alcuni accertamenti il marocchino è stato accompagnato al comando di via Marsala dove però, a causa delle sue condizioni di salute, è stato necessario l'intervento del 118. Sul posto è arrivata un'ambulanza che ha tentato di prestare assistenza al marocchino che, anzichè calmarsi, ha continuato a battere i pugni contro i mobili, a sputare per terra e a tentare di danneggiare gli uffici del comando. Anche in ambulanza, durante il suo trasporto all'ospedale San Gerardo, ha perseverato nel tentare di danneggiare la strumentazione dell'autolettiga e poi del Pronto Soccorso, dove ha tirato diversi calci ai muri prima di essere sedato con un farmaco calmante.

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Nei suoi confronti la polizia locale ha contestato la permanenza sul territorio nazionale con un permesso di soggiorno scaduto, l'ubriachezza molesta, atti contrari alla pubblica decenza, resistenza e violenza non solo nei confronti di pubblico ufficiale ma anche verso il personale sanitario. 

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