La storia

Matilde, la bimba che ha donato la sua treccia per le donne che combattono contro il tumore

Una scelta coraggiosa e non scontata per permettere all'associazione Salute Donna di creare e donare parrucche di capelli veri per donne sottoposte a chemioterapia. E l'esempio di Matilde ha convinto anche le sue amichette

E' arrivata con una lunga treccia castano chiaro ed è uscita dal salone con un caschetto. Meno capelli, più gioia nel cuore. Consapevole di aver fatto un piccolo gesto che per qualcuno sarà un grande aiuto. Un taglio netto che ha reciso quasi 30 centimetri dei suoi capelli. Ma insieme a quella chioma tagliata, ha lasciato anche un pezzo di cuore. Perchè quello di Matilde è stato un grande atto d'amore. 

Matilde, 9 anni, sabato pomeriggio ha tagliato i suoi lunghi capelli e li ha donati all'associazione Salute Donna che si occupa di realizzare parrucche con capelli veri e donati per donne sottoposte a chemioterapia per la cura di patologie oncologiche. Un'associazione fondata dalla monzese Anna Mancuso che sabato era presente nel salone di Così Hair, accanto a Matilde. Per ammirare la tenacia di questa piccola grande donna, orgogliosa e stupita dalla sua scelta. Una fierezza che non è mancata nemmeno negli occhi della mamma, Federica Mosconi, ex consigliere comunale a Monza e insegnante di sostegno in una scuola di Brugherio, mamma di quattro figli di cui Matilde è la sorella maggiore. 

La treccia di Matilde-2

Una scelta coraggiosa e non scontata per una bimba di 9 anni. Consapevole e spontanea così genuina da aver stupito tutti. In casa e a scuola -alla primaria Manzoni di Monza -, tanto da convincere alcune amichette a seguire il suo esempio. "Tutto è nato per caso" racconta a MonzaToday Federica Mosconi. "Matilde è in quarta elementare e mio figlio a settembre ha cambiato scuola e ha iniziato la primaria, conoscendo compagni nuovi. C'è un bimbo che ha anche due fratellini e la sua mamma è una malata oncologica e da quattro anni lotta con tutta se stessa contro un tumore che continua a spostarsi".

"E' una donna forte, molto positiva che riesce a trasmettere pace a chi le sta intorno. E' una persona da ammirare e mio figlio che è un bambino molto attento nonostante sia piccolo mi ha chiesto perchè la mamma del suo amico indossasse un turbante". E così, a casa, insieme a tutta la famiglia e ai piccoli mamma Federica - che è un'insegnante ed è abituata a parlare ai bambini e a spiegare loro anche quello che anche ai grandi sembra troppo complicato o brutto - ha raccontato che quando ci sia ammala a volte le donne e anche le mamme perdono i capelli durante le cure e indossano un turbante o una parrucca. Ma le parrucche vere costanto. E così per aiutare queste donne c'è chi taglia i capelli e li dona, facendo un gesto di solidarietà. "Ho raccontato loro che anche la loro nonna prima che nascessero aveva avuto un tumore al seno e aveva indossato una parrucca di capelli veri".

E quelle parole hanno colpito la piccola Matilde che ha deciso di fare un gesto da grande. "Mi ha detto 'Mamma io è da quando sono nata che non taglio i miei capelli ma se li devo donare allora ho deciso di farlo e tagliarli' mi ha detto" racconta la mamma. Parole che l'hanno commossa ed emozionata. E così Federica ha preso contatti con l'associazione Salute Donna. "C'è una procedura meticolosa per poter procedere con il taglio per la donazione. I capelli devono essere perfettamente puliti e perfettamente asciutti e poi stretti molto bene. Il taglio deve essere netto per consentire che poi possano essere lavorati". 

E Anna Mancuso, emozionata anche lei per la scelta coraggiosa di Matilde e per la prima volta davanti a una bambina intenzionata a effettuare una donazione, ha aspettato mamma e figlia dal parrucchiere e le ha accompagnate in questo momento. "Adesso la parrucca di Matilde è da un parrucchiere che lavorerà le ciocche per creare una parrucca. La nostra associazione ne ha in giacenza una cinquantina a disposizione delle donne così da non costringerle a sostenere i costi elevati di una parrucca non sinetica durante la mallatia" racconta Mancuso. "Matilde è stata dolcissima. Ha avuto sul volto uno splendido sorriso per tutto il tempo, senza incupirsi nemmeno un po' quando il taglio ormai era fatto. E' stato emozionante e la ringrazio così come ringrazio la sua famiglia per la sensisbilizzazione fatta sull'argomento".

"Matilde lo ha raccontato a scuola e la maestra le ha mandato un messaggio molto dolce in cui le ha detto di essere orgogliosa di lei. E Matilde lo ha raccontato anche alle sue compagne di classe e due mamme mi hanno chiamato riferendomi che anche le loro bambine vogliono tagliare i capelli e donarli" ha aggiunto Federica Mosconi. 

"Sono orgogliosa e fiera di Matilde e sono contenta che mia figlia, a 9 anni, sia riuscita a suscitare qualcosa di bello negli altri, a smuovere il sistema e far capire che si può fare qualcosa per il prossimo. Sono un'insegnante di sostegno e sono attiva da sempre nel sociale" ha aggiunto la mamma che, nonostante il lavoro, gli impegni e i suoi quattro bambini da gestire, è anche membro dell'ordine di Malta e con il Cisom è impegnata come membro dell'unità di strada per l'assistenza ai senzatetto. 

Insieme alla sua mamma sono orgogliosi di Matilde anche i suoi fratellini Edoardo, Gregorio e Filippo e il papà. E la scelta coraggiosa e generosa di questa bimba rappresenta anche uno splendido esempio per la città di Monza che arriva da una piccola grande donna di domani.

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