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Cronaca

Mauro, il papà escursionista morto precipitando nel vuoto in montagna

Il dramma sabato mattina sul Piccolo Cervino. Abitava alle porte di Monza, lascia due figli

E' caduto in un crepaccio del Piccolo Cervino, in Svizzera, durante una escursione, ed è precipitato per 25 metri. Il terribile incidente in montagna in cui ha perso la vita Mauro Roversi, 48 anni, di Cologno Monzese, è avvenuto nella mattinata di sabato 26 febbraio e si è consumato sotto gli occhi della compagna con cui stava attraversando un ponte di neve e ghiaccio a 3.700 metri di quota.

Il 48enne è sprofondato nella fessura del ghiacciaio per 25 metri. È subito scattato l'allarme e inizialmente la richiesta di aiuto telefonica è arrivata alla Centrale unica valdostana che, una volta localizzato il punto dell'incidente, ha attivato i soccorritori elvetici che, purtroppo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'escursionista. Il corpo è stato recuperato e portato a valle. 

Padre di due figli, tifoso juventino e sportivo. Sono stati tantissimi i messaggi accorati di cordoglio e di vicinanza alla famiglia per la scomparsa del 48enne appena la notizia ha iniziato a circolare in paese. "Un padre meraviglioso che li portava a scoprire il mondo e la natura, quella stessa che ti ha portato via.. che ti ha portato in cielo ancora più in alto rispetto a quei monti dove andavi. Un uomo dal cuore buono, un papà invidiabile... Ciao Mauro, porta la gioia la in alto, su nel cielo" ha scritto in un accorato messaggio di addio sui social una vicina di casa.

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