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Scende in strada nudo con una spranga e semina il panico: 44enne ricoverato in Rianimazione al San Gerardo

Restano gravissime le condizioni dell'uomo di 44 anni che giovedì sera a Meda ha devastato cinque auto e ferito tre persone

E' ricoverato in gravissime condizioni, nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Gerardo di Monza, in prognosi riservata, Michele L., il 44enne che nella serata di giovedì, a Meda, ha impugnato una spranga ed è sceso in strada completamente nudo, devastando cinque auto in sosta e aggredendo prima due passanti e poi un carabiniere. 

Tutto è accaduto intorno alle 20 quando il 44enne, sotto effetto di cocaina e visibilmente fuori di sè, ha prima discusso animatamente con la moglie e i figli in casa e poi è uscito dall'abitazione in via Zara. Una volta in strada, impugnando una spranga di ferro e alcune catene da neve, ha colpito cinque veicoli parcheggiati. 

E' stato a quel punto che due persone hanno deciso di intervenire per riportare l'uomo alla calma e fermare la devastazione che aveva interessato, con vistosi danneggiamenti, anche alcuni arredi di un condominio tra cui la colonnina dei citofoni. I due malcapitati, un 72enne e un altro residente sono però stati colpiti e feriti. Il più anziano è stato raggiunto da alcuni colpi al viso e alla schiena, riportando escoriazioni multiple e contusioni mentre il secondo uomo è stato ferito a un piede. Entrambi sono finiti in ospedale a Desio.

Video - Folle armato devasta auto e ferisce tre persone

Nel frattempo i residenti, impauriti per quanto stava accedendo, hanno dato l'allarme. Insieme ai mezzi del 118 sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno tentato di immobilizzare il 44enne. L'uomo per sfuggire all'arresto ha scavalcato un giardino condominiale e si è introdotto in uno stabile dove si è lanciato nel vuoto da un parapetto nella discesa del corsello dei box, precipitando al suolo. Soccorso in codice rosso e trasferito in ospedale, ora è in prognosi riservata a causa di un trauma cranico maggiore ed è piantonato dai carabinieri in stato di arresto. 

Tra i feriti c'è anche un carabinieri trentenne di Paderno Dugnano che è rimasto ferito a una mano durante una colluttazione con il 44enne e ha riportato ventuno giorni di prognosi. 

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