Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Meda

In Brianza un Parco inclusivo intitolato al regista Ermanno Olmi

Si trova a Meda, la città dove nel 1961 il regista girò alcune scene del suo capolavoro "Il Posto"

Meda rende omaggio al “suo” regista intitolandogli il parco inclusivo di via Manzoni. E' stato intitolato ad Ermanno Olmi il grande spazio verde con giochi accessibili anche ai bambini con disabilità. 

Un omaggio al regista bergamasco scomparso nel 2018 che nel 1961 girò proprio a Meda alcune scene del suo film “Il Posto”, pellicola inserita nella classifica dei 100 film di tutti i tempi da salvare.

Al taglio del nastro, avvenuto domenica 18 luglio, erano presenti anche Loredana Detto (moglie dell’indimenticabile regista, e protagonista femminile del film “Il Posto”), e la figlia Betta.

meda parco inclusivo-2

“Siamo onorati ed emozionati nel sapere che un Parco a Meda porterà il nome di nostro padre e dell'amato marito Ermanno - hanno dichiarato i familiari - Ringraziamo il sindaco Luca Santambrogio che in questi anni ha sempre avuto parole affettuose e di gran stima nei confronti di Ermanno. Ringraziamo anche tutta la Giunta e la cittadinanza che ha accolto con gioia questa intitolazione. Ermanno raccontava che nel film 'Il Posto', proprio nelle scene girate a Meda, si sentono le ultime risonanze del suono delle campane. Nella comunità il suono delle campane erano un modo per comunicare non solo l'ora o l'inizio della messa ma segnava anche le feste, le morti e il tempo se arrivava tempesta. Ci auguriamo che questo Parco diventi un luogo talmente accogliente e sereno in cui i bambini e le bambine di tutte le razze e di tutti i colori possano sentire ancora risuonare le campane di tutti i campanili di Meda. Chissà quanto ne sarebbe felice Ermanno”.

 “Un doveroso omaggio - ha commentato il sindaco Luca Santambrogio - a chi ha impresso il nome di Meda nella mente di tutti gli appassionati di cinematografia a livello mondiale. La storia di Domenico è poi emblematica di un periodo della nostra storia e di una generazione che cercava fortuna nella grande Milano, lasciandosi alle spalle, con sentimenti di speranza ma anche di timore, una civiltà contadina ormai in via di profonda trasformazione. Sono veramente contento che a condividere questo nuovo legame fra il grande maestro Olmi e la città di Meda siano gli attori protagonisti del film che interpretarono i personaggi di Antonietta e Domenico: la signora Detto e Sandro Panseri con cui siamo in contatto. Abbiamo voluto inoltre completare questo momento con la proiezione della pellicola domani sera nel cortile del Municipio a cui abbiamo invitato chi allora poté seguire le riprese in città”.

L’area verde si estende su uno spazio di circa 11mila metri quadrati.  Nel giardino ci sono giochi utilizzabili da varie fasce di età e con vari livelli di disabilità: animali e collina rivestiti in gomma, scivolo tubolare da pendio, molle, tubi parlanti, altalena a cesto, trampolino elastico, locomotiva e vagone, gioco mondo, struttura multifunzione con torrette, scala inclinata, scala flessibile, passaggio sospeso, ecc. Ci sono fontanelle e tavoli da picnic accessibili anche alle persone sulla sedia a rotelle.

Particolare attenzione è stata dedicata alla riqualificazione del bosco presente lungo il torrente e al riordino forestale delle superfici coperte da vegetazione spontanea: le specie già presenti sono state valorizzate ed integrate con altre autoctone piantumate. L’opera è costata 493mila euro.

Alla cerimonia di intitolazione erano presenti il sindaco Luca Santambrogio, la vicesindaco Villa e gli assessori Bonacina, Mariani e Tagliabue, e il senatore Emanuele Pellegrini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In Brianza un Parco inclusivo intitolato al regista Ermanno Olmi

MonzaToday è in caricamento