Polemica per il banchetto della onlus vicina a Lealtà e Azione, Bran.Co. annuncia querele

Anpi e Arci Scuotivento hanno invitato la cittadinanza a boicottare l'iniziativa ma Bra.Co annuncia querele

Diffamazione. Questa la replica della Onlus Bran.Co., vicina a Lealtà e Azione, alle polemiche sollevate dall'Anpi in relazione all'opportunità del patrocinio concesso dal comune di Monza al banchetto solidale organizzato sotto i portici dell'Arengario per sabato 2 dicembre.

"In merito a quanto pubblicamente dichiarato in un comunicato congiunto di ANPI Monza e ARCI Monza Scuotivento, secondo i quali Bran.co ONLUS utilizza la solidarietà per fare proseliti e per autofinanziarsi, la nostra associazione ha incaricato i propri legali di procedere a querelare i suddetti per diffamazione" hanno annunciato da Bran.Co.

"Accusare una ONLUS legalmente riconosciuta di utilizzare quali fonti di finanziamento (proprio o verso altri) i proventi delle attività solidali (raccolti con chiara destinazione verso attività sociali e non lucrative) esula dal legittimo diritto di critica. Costituisce invece un’accusa gravissima, cioè di contraddire la natura stessa di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale e di essere dei truffatori nascosti dalla maschera della solidarietà. Tuteleremo nelle opportune sedi legali l’onorabilità della nostra associazione e dei nostri volontari".

Prima delle dichiarazioni di Anpi Monza e Arci Scuotivento che, in un comunicato stampa congiunto, hanno invitato la cittadinanza a boicottare il mercatino che - hanno scritto - "altro non è che propaganda politica di un gruppo di estrema destra che utilizza la solidarietà per fare proseliti e per autofinanziarsi", sul caso si era espreso anche Roberto Cenati, Presidente Anpi provinciale Milano. 

"E' veramente inaccettabile e offensivo che il Comune di Monza, terza città della Lombardia, abbia dato il suo patrocinio ad una iniziativa dell'associazione Bran.co, diretta emanazione di Lealtà e Azione, l'organizzazione neofascista che si ispira al pensiero di Leon Degrelle, ufficiale delle Waffen SS e di Corneliu Codreanu, fondatore della Guardia di Ferro rumena, movimento antisemita degli anni trenta" aveva dichiarato Cenati. 

"Bran-co Branca Comunitaria è una Onlus che promuove iniziative di sostegno alla famiglia, all’infanzia abbandonata e sofferente, a quanti patiscono difficoltà fisiche, economiche o morali. Negli ultimi anni sostiene il progetto "Una Voce nel Silenzio" per far voce a tutte quelle comunità che sono oggi perseguitate per la loro fede cristiana" si legge nella breve presentazione dell'evento pubblicata sul sito del comune di Monza dove compare anche l'indicazione relativa al patrocinio. 

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