Cronaca

Schiamazzi in piazza e cittadini esasperati: il sindaco scende in strada e tenta la via del dialogo

E' successo a Mezzago nella notte tra sabato 5 e domenica 6 giugno

Movida immagine di repertorio

Ragazzi in piazza dopo la mezzanotte, schiamazzi, lanci di bottiglie (di plastica) e i residenti che non ce la fanno più. A quel punto è sceso in strada il sindaco cercando di riportare ordine e silenzio.

Il sindaco "mediatore" è Massimiliano Rivabeni, primo cittadino di Mezzago, che nella notte fra sabato 5 e domenica 6 giugno - dopo le numerose segnalazioni ricevute dai suoi concittadini di schiamazzi in strada e del non rispetto delle norme anti contagio - ha deciso di passare all'azione. Per poi raccontare l'esperienza sui social, sulla pagina Facebook "Sei di Mezzago se...".

Arrivato davanti allo storico locale "Bloom" che, naturalmente, a mezzanotte era già chiuso Rivabeni si è trovato di fronte a una quarantina di giovani (ragazzi e ragazze) che, anche per colpa di qualche bicchiere di troppo, gridavano e si lanciavano le bottiglie di plastica. Il sindaco, invece di chiedere l'intervento delle forze dell'ordine (che già in passato lo aveva invitato a non esporsi personalmente ma a chiedere l'intervento di chi di dovere) ha preferito provare a instaurare un dialogo e riportare i giovani a comportamenti rispettosi delle leggi e del sonno altrui. 

"Ho scelto di fermarmi e di metterci la faccia - scrive sul lungo post su "Sei di Mezzago se..." - Di non trattare tutti quei giovani come delinquenti, ma di provare a spiegare loro che il rispetto delle regole non è una scelta ma un dovere di tutti i cittadini".  Un dialogo non sempre semplice, ma Rivabeni ha trovato l'aiuto in alcuni ragazzi che sono riusciti a riportare ordine e silenzio senza l'intervento delle forze dell'ordine. 

"Sono dalla vostra parte giovani concittadini - scrive sui social - . Ragazzi provati da un anno difficile, alle prese con una giovinezza repressa dalla pandemia e che vuole esplodere nella sua bellezza e spensieratezza. Sono dalla vostra parte perchè questi anni, gli anni della giovinezza, non torneranno mai più ed è giusto che li viviate appieno. Sono dalla vostra parte però deve esserci un elemento imprescindibile: il rispetto di leggi e di regolamenti, che possono anche essere discutibili ma sono alla base di una società civile". 

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