Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Meda / Strada Statale 35 Giovi

Autovelox Milano Meda, Monti attacca: esposto al Ministero

Provincia contro Provincia. E' sempre una più guerra «fratricida» quella in corso tra Monza e Brianza e Milano. Il casus belli? Il limite di velocità a 80 chilometri all'ora stabilito da Milano sulla «Milano Meda»: una superstrada che si snoda per l'80 per cento sulla Brianza. Ma gli incassi vanno a Milano

PADERNO DUGNANO – Provincia contro Provincia. E’ sempre una più guerra «fratricida» quella in corso tra Monza e Brianza e Milano. Il casus belli? Il limite di velocità a 80 chilometri all’ora stabilito da Milano sulla «Milano Meda»: una superstrada il cui tracciato si snoda per l’80 per cento sulla Brianza. Risultato: gli incassi entrano nelle casse di Palazzo Isimbardi. Ma gli automobilisti «tartassati» sono quelli di Monza e Brianza. «E’ una situazione intollerabile – ha protestato l’assessore provinciale MB alla Sicurezza e alla Polizia Provinciale Andrea Monti – e contro la quale è necessario prendere provvedimenti rapidi e risolutivi».

ESPOSTO A PASSERA - Detto, fatto. Monti ha preso carta e penna. E ha inviato un esposto al Ministro delle Infrastrutture Corrado Passera, alla Corte dei Conti e al prefetto di Milano, Gianvalerio Lombardi. Tre le richieste che Monti ha chiesto che siano attuate «senza se e senza ma»: la cancellazione del limite a 80 con il ripristino immediato dei 110 chilometri all’ora; la disattivazione dei due autovelox (entrambi in funzione a Paderno Dugnano) fino a quando il limite «corretto» non sia ripristinato; la pubblicazione dei numeri delle multe e degli incassi che Palazzo Isimbardi ha totalizzato nel periodo di funzionamento degli autovelox (entrati in azione nel luglio scorso).

30 MULTE ALL'ORA - A tal proposito, la stima che Andrea Monti ha effettuato è (a dir poco) inquietante: secondo i calcoli dell’assessore alle Infrastrutture brianzolo, sarebbero state circa 400 al giorno le multe appioppate ai circa 30mila automobilisti che ogni giorno percorrono la Milano Meda. Nelle ore di punta, le multe sarebbero addirittura 30 all’ora. Sempre secondo i calcoli di Monti, sarebbe di almeno 1,6 milioni di euro l’incasso che Palazzo Isimbardi ha totalizzato con il limite di velocità a 80 all’ora sulla Milano Meda. «Su questi numeri non temo smentita – ha spiegato Monti – e in ogni caso, non capiamo come mai l’assessore provinciale della Provincia di Milano Giovanni De Nicola si rifiuti di rendere pubblici i dati. La trasparenza non è forse il primo dovere della pubblica amministrazione»? Il limite di velocità a 80 chilometri all’ora è particolarmente inviso alle migliaia di artigiani brianzoli che ogni giorno fanno la spola dalla Brianza verso Milano. Sarebbero loro i più colpiti dalle maxi multe. Non a caso, tra i firmatari dell’esposto inviato da Andrea Monti, ci sono anche Walter Mariani, presidente dell’Unione Artigiani e Giovanni Barzaghi, di Apa Confartigianato.

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