Milano Meda: il limite sulla super strada torna a 100

L'incubo degli 80 all'ora sulla Milano-Meda avrà presto aver fine. E il limite a 100 sarà presto ripristinato. Forse già a partire da gennaio. Ad annunciarlo è stato l'assessore provinciale ai Traporti della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola

Milano Meda: il limite torna a 100 all'ora

MEDA – L’incubo degli 80 all’ora sulla Milano-Meda avrà presto aver fine. E il limite a 100 sarà presto ripristinato. Forse già a partire da gennaio. Ad annunciarlo è stato l’assessore provinciale ai Traporti della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola. Non sono state vane dunque le proteste di migliaia di automobilisti, dell’assessore provinciale MB Andrea Monti e degli artigiani brianzoli che da mesi facevano pressing su Palazzo Isimbardi.

Il ripristino del corretto limite di velocità scatterà al termine dei lavori di manutenzione straordinaria, iniziati oggi. La Provincia di Milano provvederà a mettere in sicurezza i tratti di asfalto più «ammalorati» del tracciato: un intervento di manutenzione straordinaria a distanza di nove anni dall'ultima riqualificazione. Entro fine anno, conclusi i lavori, sarà allentato il limite di velocità e concesso agli automobilisti un margine di 20 chilometri orari extra.

Potrebbe così avere fine la guerra «fratricida» tra la Provincia di Milano e la sorellina minore Monza. Con il milanese De Nicola impegnato a difendere a spada tratta il provvedimento «per motivi di sicurezza». E il suo dirimpettaio Andrea Monti di Monza a lanciare l’accusa di aver rinnovato la Milano-Meda «a spese degli automobilisti brianzoli».

Ma chi pensava di poter tornare presto a schizzare sulla superstrada come Michael Schumacher, resterà deluso. Tra gli interventi previsti c’è anche il posizionamento di una seconda coppia di rilevatori. In questo modo, gli autovelox potranno essere trasformati in tutor. Sarà possibile cioè monitorare l’intero tracciato, ed elevare contravvenzioni sulla base della velocità media tra due punti (così come già accade in autostrada).

L’annuncio del ritorno dei 100 è stato salutato da un botta e risposta a distanza tra i suoi assessori: «Grazie all’impiego di una parte del tesoretto accumulato con le sanzioni date agli indisciplinati – ha spiegato De Nicola – è stato possibile aumentare la sicurezza delle strade». Ma Monti ha risposto in modo ironico: «E’ troppo comodo multare i brianzoli. E poi rinnovare le strade di Milano».

Un fatto è certo: le multe sono state tante, e anche salate. Secondo i calcoli dell'assessore alle Infrastrutture brianzolo, sarebbe di almeno un milione di euro l'incasso che Palazzo Isimbardi avrebbe totalizzato con gli autovelox.

Secondo la Provincia di Milano, sono stati 100.264 gli automobilisti intercettati dai radar, fotografati e multati negli ultimi quattro mesi per aver superato gli 80 all’ora. E cioè: 25mila multe al mese, 800 al giorno: 33 all’ora una strage di verbali, insomma. Quarantamila contravvenzioni sono già state spedite mentre altre 60mila sono in attesa di notifica.  Le multe oscillano da un minimo di 39 euro a un massimo di 3.119 euro. Palazzo Isimbardi però non ha fornito dati specifici sulle contravvenzioni elevate sulla Milano-Meda.

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