Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Sale sulla gru a Milano: a novembre era salito sull'Arengario

Un uomo è salito su una gru a Milano: "Sono stato abbandonato dallo Stato dopo aver denunciato i miei estorsori".

MONZA - Ci ha riprovato, questa volta salendo su una gru di 40 metri a Milano, in un cantiere di via Bistolfi, quartiere Rubattino. La sua storia, ha urlato con un megafono dall'alto, è quella di un collaboratore di giustizia "abbandonato dallo Stato". E' stato lo stesso Francesco Di Palo, imprenditore pugliese, ad avvisare il 118 di essere salito sulla struttura chiedendo di parlare con i carabinieri. Dopo una lunga trattativa, è sceso nella notte tra sabato e domenica.

VIDEO: L'UOMO SULL'ARENGARIO

L'uomo aveva inscenato la stessa protesta nel novembre 2012 a Monza, raccontando di essere finito nel mirino della malavita per aver denunciato alcuni scandali nella sanità;  in quell'occasione l'uomo salì sull'Arengario verso le 19 approfittando dei ponteggi, per scendere due ore dopo.  "Ho denunciato i miei estorsori,  e ora vivo sotto protezione. Ma lo Stato mi ha lasciato solo, e senza soldi per sfamare moglie e figli" - disse, prima di essere convinto a scendere dai carabinieri -  "Il clan ha distrutto il futuro dei miei figli: adesso basta". Ai piedi della gru c'era la moglie.  Ora l'identità del testimone di giustizia è stata svelata, ed è "saltata" anche la copertura.

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