Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

La Mille miglia a Monza: i miti dell’automobilismo in Autodromo

Domenica 17 maggio la storica corsa ha fatto tappa a Monza con passaggio obbligato in Autodromo. Bellissima la risposta della città, che ha partecipato con calore e affetto alla manifestazione

La storia ha fatto tappa finalmente a Monza: domenica la rievocazione della storica corsa per auto d’epoca “Mille miglia”, prima della sua passerella finale di Brescia, ha fatto visita ad uno dei templi dell’automobilismo mondiale, l’Autodromo Nazionale di Monza, in una grandissima giornata di sport e divertimento. 

L’Automobile Club Milano è così riuscito a regalare a tutti gli appassionati delle quattro ruote una domenica indimenticabile: le 438 iscritte alla “Freccia Rossa 2015” e le oltre 120 super car del “Tribute Mille Miglia” si sono sfidate in una prova cronometrata sull’intero tracciato, compreso l’Anello di Alta Velocità, il mitico ovale contraddistinto dalle sue curve sopra elevate.

E proprio Monza ha stabilito la classifica finale ed i vincitori dell’edizione 2015 della Mille Miglia, competizione che ha visto aggiudicare il premio Alberto Ascari, istituito da Automobile Club Milano in memoria del grandissimo pilota italiano, a 60 anni dalla sua scomparsa, avvenuta proprio sul circuito di Monza, ed assegnato ai vincitori della prova odierna.
 
Ed è proprio in mezzo ad una splendida cornice di pubblico, che ha contraddistinto l’intera giornata monzese, si è aggiudicato il prestigioso premio, istituito da AC Milano, l’equipaggio composto da Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia alla guida di una Bugatti T40 del 1928. 

La premiazione finale, tenutasi come da tradizione all’arrivo di Brescia, ha visto le eredi della famiglia Ascari, Corinna e Veronica, consegnare l’ambito riconoscimento. Per la cronaca i vincitori del primo Premio Ascari sono risultati terzi nella classifica generale dell’intera edizione della Mille Miglia 2015, giunta domenica mattina a Monza con una classifica incertissima, ed infine vinta dagli argentini Juan Tonconogy e Guillermo Berisso sempre su una Bugatti T40 ma del 1927.

“Siamo molto orgogliosi della splendida festa dei motori andata in scena oggi a Monza – ha commentato l’avvocato Geronimo La Russa, vicepresidente di Automobile Club Milano con delega alle manifestazioni storiche e più volte partecipante alla Mille Miglia – il lavoro dietro all’accordo con Automobile Club di Brescia, storici organizzatori della Mille Miglia è stato lungo e laborioso ma per noi un motivo di grande soddisfazione testimoniata dall’incredibile colpo d’occhio del paddock di quest’oggi: mai visti tanti gioielli su quattro ruote tutti insieme”. 

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