Estate di lavoro per "Mimmo l'egiziano": niente ladri ma caccia agli spacciatori

Tutti conoscono Mimmo l'egiziano, custode di una palazzina vicino all'ospedale. Di notte presidia la via per tenere lontani i ladri. Quest'anno niente topi d'appartamento ma caccia agli spacciatori che operano vicino alla Villa Reale

Quest’estate anche i ladri sono andati in vacanza, ma il lavoro di presidio notturno di Mimmo l’egiziano continua quest'anno a caccia degli spacciatori. L’instancabile custode della palazzina di via Rovani a Monza, insieme ad altri colleghi, da anni ogni sera d’estate presidia la zona. Dopo cena mette la sedia nel centro della via e controlla chi passa, chi arriva, chi va ormai con l’occhio allenato a individuare eventuali tipi loschi.
Ma questa estate è particolare: di ladri nella zona Musicisti ce ne sono, fortunatamente, pochi ma sono in aumento gli spacciatori. Così anche l’attività di prevenzione di Mimmo è cambiata: niente caccia ai topi di appartamento, ma a chi vende la "morte".

La battaglia di Mimmo contro gli spacciatori

“È un disastro – racconta – spacciano proprio in Villa Reale. Io mi muovo con la mia bicicletta, con il telefonino filmo il momento dello scambio della dose e avviso subito le forze dell’ordine”.
Gli spacciatori sono quasi tutti nordafricani: Mimmo li riconosce e capisce anche quando parlano nella loro lingua. Il telefonino a portata di mano per documentare quello che sta accadendo, poi video e fotografie vengono direttamente inviate ai carabinieri e ai poliziotti che da anni sanno di poter contare sul prezioso aiuto di Mimmo l’egiziano.

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Dove c'è Mimmo non c'è spazio per i delinquenti

“Settimana scorsa sono riuscito a fermare un tipo sospetto. Un ragazzo marocchino che da qualche sera continuava a girare nella mia via. L’ho tenuto sott’occhio, poi sono riuscito a fermarlo. Mi ha detto che cercava una via, ma secondo me aveva cattive intenzioni”.
Se il giovane aveva intenzione di delinquere nel rione dei Musicisti è meglio che ci ripensi. “Lo curo, qui i delinquenti non sono i benvenuti”.

Mimmo, all’anagrafe Salah Mohamed, è nato 52 anni nato ad Alessandria d’Egitto, da molti anni risiede in Italia e fa il custode in una palazzina signorile vicino all’ospedale San Gerardo. In questi anni ha aiutato le forze dell’ordine permettendo di mettere a segno oltre una trentina di arresti, rincorrendo i ladri a piedi, in bicicletta e in automobile.

Quest’anno Mimmo ha avuto meno lavoro: con il lockdown tre mesi senza furti negli appartamenti e anche in questo agosto post pandemia in molti hanno preferito rimanere a casa. Ma lui, instancabile, continua a monitorare scoprendo la triste realtà dello spaccio a due passi da via Rovani. Niente corse per acciuffare i ladri: questa volta Mimmo filma gli spacciatori e invia le prove alle forze dell’ordine.

 

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