Cronaca

L'autista li invita a indossare la mascherina, i due ragazzi lo minacciano

Ennesima aggressione verbale ai danni dei conducenti delle linee brianzole

Salgono sull’autobus e si abbassano la mascherina. Il conducente li riprende invitandoli a indossarla, e loro di tutta risposta lo minacciano. Per poi scendere alla prima fermata e darsela a gambe levate.

Ennesima aggressione verbale sulle linee degli autobus della Brianza. A denunciarla Salvatore Russo, consigliere comunale della Lega, che porterà nuovamente il problema all’attenzione del consiglio comunale monzese.

“L’episodio è accaduto lunedì 30 agosto sull’autobus 208 che da Monza va a Villasanta - spiega Russo -. Protagonisti una coppia, un ragazzo e una ragazza, che a quanto riferiscono i conducenti già da tempo sarebbero noti per le loro aggressioni verbali”. Anche questa volta, dopo il rimprovero dell’autista perché non indossavano la mascherina, i giovani invece di rimediare, avrebbero minacciato il conducente davanti ai passeggeri continuando la corsa senza protezione. Poi alla prima fermata sarebbero scesi.

"È una situazione intollerabile – prosegue Russo -. So che le aziende dei trasporti sono alla ricerca dei controllori, ma questo non basta. Servono anche guardie giurate in grado di intervenire tempestivamente. Il consigliere regionale Alessandro Corbetta sta lavorando per poter introdurre nelle gare d’appalto anche la presenza di guardie giurate. Speriamo ci riesca”.

Nel frattempo Russo solleva un altro problema che coinvolge direttamente i conducenti. “In molti mezzi non c’è più il cartello che vieta di parlare al conducente. È ormai diventata abitudine disturbarlo mentre guida e spesso chiedergli informazioni mettendogli davanti il cellulare, così che possa fare da navigatore alla persona che c'è dall'altra parte della cornetta. È molto pericoloso per l’incolumità dei passeggeri e dello stesso conducente”.

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