Beghella Bartoli (Sias): "Altro che alberi, qui noi creiamo il futuro"

Il direttore tecnico dell'Autodromo risponde alle domande dei cronisti durante il presidio. "Sono favorevole, se chi contesta vincerà i ricorsi vedremo cosa fare. E' la democrazia. Dal distributore ci guadagneranno tutti"

Giorgio Beghella Bartoli mentre discute coi maifestanti durante il presidio

 Il sindaco di Monza Marco Mariani ha dichiarato di non saperne nulla, e che anzi bloccherà i lavori, senza però precisare come. Il sindaco di Biassono Piero Malegori, raggiunto telefonicamente, ha affermato che renderà Zona a traffico limitato via Santa Maria delle Selve, la strada di accesso al Parco. A entrambi risponde l'ingegner Giorgio Beghella Bartoli, direttore tecnico di Sias (la società che gestisce l'Autodromo) e che sta allestendo il cantiere.
Beghella Bartoli sulle prime non si sbottona. " E' vero, i lavori sono cominciati, ma vedremo fra qualche anno…".

Sta dicendo che sono cominciati ma non saranno portati a termine?
"Questo l'ha detto lei. Ho detto che non commento, e che qui c'è qualcuno che sta facendo campagna elettorale. Per ora hanno iniziato… poi il futuro non lo sa nessuno, domattina io e lei potremmo non svegliarci  più…Qui non si farà il pieno di benzina, ma di idrogeno".
 
Beghella, ma lei è favorevole o no ?
"Si, sono favorevole. Abbiamo tutte le autorizzazioni, per cui si va avanti. Quando quelli che protestano vinceranno i ricorsi in tribunale, vedremo cosa fare. Si chiama democrazia".

E gli alberi?
"Vede, noi qui facciamo ricerca al più alto livello. Produciamo tecnologia di caratura mondiale (tramite il Monza Research Institute, ndr).  Il distributore rifornirà le auto a idrogeno di domani, la tecnologia del futuro.
Lei la comprerebbe una macchina a idrogeno? E allora di che si lamenta? Verrà a fare rifornimento qui".

Non scherziamo, stiamo parlando di 9.000 metri quadri di terreno. Il problema non è vendere il carburante o sviluppare la tecnologia, ma il fatto che il distributore sia qui nel Parco.
Provi a chiedere al sindaco di Biassono cosa ne pensa.

Il sindaco di Biassono ha detto che chiuderà la strada di accesso.
Beh [sorpreso] non può farlo, perché c'è un diritto di servitù.


Ma si creeranno delle code fuori dal parco ? Ci sarà un flusso di veicoli?  Chi può avere interesse a fare rifornimento  qui?
Guardi, come dice lei, se non ci sono veicoli, non ci saranno code. Quante vuole che siano le macchine a idrogeno?

Oggi poche. Domani, probabilmente molte.
Nessuno sa quale sarà la tecnologia del futuro. Chi lo sa quale prenderà piede? Per me, ad esempio, sono le auto elettriche e quelle a idrogeno.

Appunto, ingegnere.
Ecco, allora vuol dire che il distributore è una cosa che può fare arricchire tutti. In ogni caso le autorizzazioni sono conformi, regolari.

Il problema non è guadagnare o meno dalla vendita di carburante, ma che il distributore sorga qui, nel parco, tra gli alberi.
Gli alberi? Ma per piacere! Lo sa che stiamo anche pensando a delle competizioni per vetture a  idrogeno...
 

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