Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Villa Reale

Beghella Bartoli (Sias): "Altro che alberi, qui noi creiamo il futuro"

Il direttore tecnico dell'Autodromo risponde alle domande dei cronisti durante il presidio. "Sono favorevole, se chi contesta vincerà i ricorsi vedremo cosa fare. E' la democrazia. Dal distributore ci guadagneranno tutti"

 Il sindaco di Monza Marco Mariani ha dichiarato di non saperne nulla, e che anzi bloccherà i lavori, senza però precisare come. Il sindaco di Biassono Piero Malegori, raggiunto telefonicamente, ha affermato che renderà Zona a traffico limitato via Santa Maria delle Selve, la strada di accesso al Parco. A entrambi risponde l'ingegner Giorgio Beghella Bartoli, direttore tecnico di Sias (la società che gestisce l'Autodromo) e che sta allestendo il cantiere.
Beghella Bartoli sulle prime non si sbottona. " E' vero, i lavori sono cominciati, ma vedremo fra qualche anno…".

Sta dicendo che sono cominciati ma non saranno portati a termine?
"Questo l'ha detto lei. Ho detto che non commento, e che qui c'è qualcuno che sta facendo campagna elettorale. Per ora hanno iniziato… poi il futuro non lo sa nessuno, domattina io e lei potremmo non svegliarci  più…Qui non si farà il pieno di benzina, ma di idrogeno".
 
Beghella, ma lei è favorevole o no ?
"Si, sono favorevole. Abbiamo tutte le autorizzazioni, per cui si va avanti. Quando quelli che protestano vinceranno i ricorsi in tribunale, vedremo cosa fare. Si chiama democrazia".

E gli alberi?
"Vede, noi qui facciamo ricerca al più alto livello. Produciamo tecnologia di caratura mondiale (tramite il Monza Research Institute, ndr).  Il distributore rifornirà le auto a idrogeno di domani, la tecnologia del futuro.
Lei la comprerebbe una macchina a idrogeno? E allora di che si lamenta? Verrà a fare rifornimento qui".

Non scherziamo, stiamo parlando di 9.000 metri quadri di terreno. Il problema non è vendere il carburante o sviluppare la tecnologia, ma il fatto che il distributore sia qui nel Parco.
Provi a chiedere al sindaco di Biassono cosa ne pensa.

Il sindaco di Biassono ha detto che chiuderà la strada di accesso.
Beh [sorpreso] non può farlo, perché c'è un diritto di servitù.


Ma si creeranno delle code fuori dal parco ? Ci sarà un flusso di veicoli?  Chi può avere interesse a fare rifornimento  qui?
Guardi, come dice lei, se non ci sono veicoli, non ci saranno code. Quante vuole che siano le macchine a idrogeno?

Oggi poche. Domani, probabilmente molte.
Nessuno sa quale sarà la tecnologia del futuro. Chi lo sa quale prenderà piede? Per me, ad esempio, sono le auto elettriche e quelle a idrogeno.

Appunto, ingegnere.
Ecco, allora vuol dire che il distributore è una cosa che può fare arricchire tutti. In ogni caso le autorizzazioni sono conformi, regolari.

Il problema non è guadagnare o meno dalla vendita di carburante, ma che il distributore sorga qui, nel parco, tra gli alberi.
Gli alberi? Ma per piacere! Lo sa che stiamo anche pensando a delle competizioni per vetture a  idrogeno...
 

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