Presidio ambientalista di fronte al Parco venerdì pomeriggio

Di fronte all'ingresso di Santa Maria delle Selve un gruppo di manifestanti hanno esposto cartelli di protesta contro la realizzazione del distributore.

Un momento del presidio

Oggi pomeriggio presidio di fronte all'ingresso del Parco di Santa Maria delle Selve. C'era l'ex sindaco Michele Faglia, che ha sollevato la vicenda, ma anche Nicola Fuggetta, candidato del Movimento Cinque Stelle, oltre a Bianca Montrasio, storica voce dell'ambientalismo monzese, la consigliera Elena Colombo e l'architetto Luca Bonetti. Una decina di persone in tutto, giornalisti esclusi.

Durante il pomeriggio è arrivata la telefonata del sindaco di Biassono Pietro Malegori che ha dichiarato di voler rendere zona a traffico limitato l'area antistante il parco per impedire l'accesso alle vetture. Il consiglio comunale aveva approvato all'unanimità una mozione in cui si esprimeva parere contrario. Anche il candidato sindaco del centrosinistra a Monza Roberto Scanagatti ha dichiarato che in caso di elezione si attiverà per revocare l'autorizzazione. Verso le cinque è comparso Giorgio Beghella Bartoli, direttore tecnico di Sias che ha scambiato alcune battute coi cronisti presenti e i manifestanti. Beghella ha difeso la linea di Sias e si è detto favorevole alla costruzione. Nonostante in qualche passaggio i toni si sono fatti accesi,  lo scambio si è concluso senza trascendere.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elettra Lamborghini vuole ristrutturare casa e cerca su Instagram l'impresa più veloce

  • "Vogliamo chiedere scusa a chi involontariamente ha investito il nostro gatto"

  • Festa in casa tra ragazzini mentre la nonna dorme ma arrivano i carabinieri: 17 multe

  • Dalla Brianza in dono un cucciolo per superare la morte improvvisa del piccolo Cairo

  • Dal sogno reale alle bollette non pagate: favola senza lieto fine per la Reggia di Monza

  • "Io apro", a Monza c'è chi è pronto ad accogliere al tavolo i clienti il 15 gennaio (nonostante i divieti) e chi no

Torna su
MonzaToday è in caricamento