Monza, elezioni Rsu: CGIL primo sindacato per scuola e pubblico impiego

Affluenza superiore al previsto e quorum raggiunto. La soddisfazione dei dirigenti sindacali: i più rappresentativi dell'universo dei lavoratori pubblici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

COMUNICATO STAMPA

 

NETTA AFFERMAZIONE DELLE LISTE CGIL

NELLE ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLE RSU NELLA SCUOLA E NEL PUBBLICO IMPIEGO

A MONZA E BRIANZA

 

Si sono svolte il 5, 6 e 7 marzo, anche sul territorio di Monza e Brianza le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nella scuola e nel pubblico impiego.

La CGIL MB esprime la più piena soddisfazione per un risultato nettamente positivo e, per certi versi, inatteso.

  1. Di fronte alla preoccupazioni che fino a pochi giorni fa serpeggiavano negli ambienti sindacali  relative al raggiungimento del quorum che garantisse validità alle elezioni le categorie interessate alla tornata elettorale hanno risposto mettendo in campo una grande partecipazione: nella scuola (secondo i dati che la FLC CGIL ha ricavato direttamente dai verbali) hanno votato quasi diecimila lavoratori, docenti e non docenti (per l’esattezza 9.797 votanti). Si tratta del 77,69% degli aventi diritto (più del dato del 2006 che era pari al 76,15%, più di quello del 2003, pari al 76,52%). Nel pubblico impiego (enti locali, sanità, ministeri ed enti dello Stato) hanno votato 8.609 lavoratori, pari al 73,73% (più del 2007, quando la percentuale dei votanti fu del 70,22). Nonostante il pesante disagio dei lavoratori pubblici derivante dal blocco dei contratti, dalla contrazione degli organici, dall’allontanamento dell’età pensionabile; nonostante (o forse proprio per) un clima di forte preoccupazione per il futuro, la tornata elettorale ha dimostrato la volontà di partecipazione dei lavoratori ai percorsi di democrazia sindacale e la rinnovata fiducia nelle proprie rappresentanze sindacali.
  2. La CGIL si conferma, a Monza e Brianza, il primo e più rappresentativo sindacato nell’universo dei lavoratori pubblici: nella scuola la FLC CGIL rappresenta il 44,41% della categoria, nel pubblico impiego la FP CGIL rappresenta il 40,80% del personale. Nella scuola la CGIL incrementa i voti in assoluto (4.243 contro i 4.070 del 2006) e la percentuale (44,41 sul 44,23 delle elezioni precedenti. Nel pubblico impiego la CGIL opera un balzo assolutamente significativo salendo alla percentuale del 40,80 contro il 36,46 della tornata precedente; in cifra la CGIL passa dai 3.035 voti del 2007 ai 3.347 voti del 2012 nonostante la significativa diminuzione degli aventi diritto, scesi nel 2012 a 11.676 dai 12.324 nel 2007.
  3. Nella scuola la CGIL di Monza e Brianza conferma un risultato di eccellenza: il suo 44,41% va confrontato con il dato fino ad ora noto in Lombardia (dove la percentuale di voti è pari al 36,31%) e a livello nazionale (33,62%). Il voto nel suo complesso a Monza e Brianza premia lo schieramento confederale (CGIL, CISL, UIL) e confina i sindacati autonomi, quelli professionali e le rappresentanza di base su valori poco significativi. Esprime un grande senso di responsabilità dei docenti e dei non docenti, non indulge al corporativismo o alla mera testimonianza e alla protesta, premia, all’interno dello schieramento confederale la coerenza e la serietà della posizione rappresentata dalla FLC.
  4. Nel pubblico impiego, dove pure, soprattutto in sanità, la presenza dei sindacati professionali o di quelli cosiddetti “di base” è più significativa, in assoluto la CGIL si afferma come catalizzatore di un consenso importante.
  5. L’esito delle elezioni delle RSU va letto – a giudizio della CGIL – secondo due prospettive: la prima riguarda le politiche nazionali della CGIL e delle categorie, schierate negli ultimi anni in una battaglia per la difesa della contrattazione, dell’occupazione, del ruolo dei servizi del pubblico nel welfare, nella sanità e nella formazione; la seconda riguarda il radicamento territoriale della CGIL FP e FLC: la qualità delle liste dei delegati CGIL e prima ancora il consenso raccolto dai delegati uscenti, la diffusione e la capillare presenza organizzativa e politica della CGIL. Per questo la CGIL ringraziare di cuore tutti coloro che generosamente hanno contribuito al successo delle liste: delegati, funzionari, iscritti e non iscritti che hanno saputo testimoniare l’impegno sindacale dell’Organizzazione e con la propria passione e con il proprio lavora rendendo possibile un’affermazione che sul territorio non ha precedenti.

 

 

DICHIARAZIONE DI MAURIZIO LAINI, Segretario Generale CGIL di Monza e Brianza:

“Questo straordinario risultato ci carica di una responsabilità importante. Alla fiducia di tanti elettori dovremo corrispondere con una presenza ancora più diffusa, con uno sforzo ancora maggiore di rappresentare i lavoratori a tutti i tavoli di contrattazione, grandi e piccoli: il nostro primo lavoro è rappresentarli, stare dalla loro parte anche in momenti difficili come questo. Vogliamo dare loro rappresentanza, tutela, assistenza e servizi che siano all’altezza delle loro aspettative. Da questi numeri dobbiamo ripartire per giocare una partita territoriale che con il loro contributo è possibile vincere: il ruolo del pubblico, la difesa del welfare, il valore della formazione, il mantenimento dell’eccellenza del sistema sanitario sono contemporaneamente obiettivi che la CGIL si pone e quotidianità per l’impegno professionale di tanti lavoratori del pubblico impiego”.

 

DICHIARAZIONE DI VINCENZO PALUMBO, Segretario Generale FLC CGIL di Monza e Brianza:

“Le elezioni RSU nella scuola si sono chiuse regolarmente il giorno 8 nella stragrande maggioranza dei  108 istituti della provincia;  con faticose elaborazioni in alcuni casi. Le liste presenti sono state: FLC CGIL 104 – CISL Scuola 97 – UIL Scuola 74 – Snals 40 – Gilda 26. Alcune organizzazioni piccole hanno presentato una sola lista.

I risultati elettorali testimoniano una partecipazione al voto che ha smentito i timori di una fuga nell’astensionismo, dopo le novità ed i limiti negativi imposti alla contrattazione d’istituto dalle “leggi Brunetta”. Addirittura è cresciuta la percentuale dei votanti dal 76,15 del 2006 al 77,69 del 2012.

I docenti ed il personale ATA di ruolo e supplente annuale, che ha diritto di voto, ha confermato alla FLC CGIL una fiducia che oltrepassa il 44 %, una percentuale tra le più alte d’Italia. I risultati riportati nella tabella ci dicono che nelle scuole di Monza e Brianza sono presenti le Organizzazioni Sindacali rappresentative, mentre sono praticamente assenti tutte le varie sigle movimentiste o corporative.

L’ANIEF, una associazione di docenti precari che ha promosso i più contraddittori ricorsi ed ha addirittura aderito all’Associazione Nazionale Presidi (potenza della logica precaria!), ha raccolto 76 voti in tutto ed a Concorezzo neanche il candidato ha votato per se stesso.

LA FLC CGIL, primo sindacato della scuola a Monza Brianza ed in tutta l’Italia, conferma e migliora la posizione, così come conferma  il proprio impegno a battersi per la partecipazione democratica, la tutela di tutti gli operatori scolastici e soprattutto per la difesa della scuola, a cominciare dal miglioramento di ordinamenti, strutture e risorse umane ed economiche.”  

 

DICHIARAZIONE DI WALTER PALVARINI, Segretario Generale FP CGIL di Monza e Brianza:

“Il voto nei comparti del pubblico impiego confermano la CGIL come primo sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici con il 40% dei voti validi e quasi il 30% degli aventi diritto.

In particolare negli Enti locali la FP CGIL sfiora il 50% dei voti e nella sanità supera il 35%.

Vengono riconosciuti la coerenza e l’impegno della Funzione Pubblica CGIL nel difendere e valorizzare il lavoro pubblico in anni di attacco scomposto da parte dello stesso ex ministro della Funzione Pubblica.

Il nostro Paese non uscirà dalla crisi senza una forte coesione sociale e questa è garantita, in grande parte, giorno dopo giorno, dagli uomini e dalle donne che lavorano nelle funzioni pubbliche. Con loro ora siamo ancora più determinati a rilanciare la contrattazione nazionale e locale, per tutelare le condizioni di lavoro, rafforzare i servizi e la loro qualità”.

 

Monza, 14 marzo 2012

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento