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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca Carcere

Monza, detenuto brucia un materasso e dà fuoco alla cella: a rischio la vita di 30 persone

Gli agenti della penitenziaria sono riusciti a mettere in salvo tutti, compreso l'uomo che ha dato origine all'incendio

Un altro grave episodio di pura follia nel reparto di infermeria (sezione D) del carcere di Monza dove un detenuto di origini tunisine ha dato fuoco al materasso e altri oggetti di plastica. Un fumo denso e nero ha invaso il corridoio mettendo a rischio la vita di 30 detenuti e degli agenti della penitenziaria che comunque sono riusciti a mettere in salvo tutti, compreso l'uomo che ha dato origine all'incendio.

Gli agenti di polizia penitenziaria intervenuti hanno rinunciato alle cure e anche ad andare ospedale per il poco personale in servizio.

La Uilpa (sindacato della polizia penitenziaria) grida ad al voce il disagio che si sta vivendo nel Carcere di Monza, un carcere senza regole. Il Presidente regionale Uilpa  Benemia afferma con fermezza che nel carcere di Monza non ci sono più regole, i detenuti fanno quello che vogliono e per essere accontentati si rendono autori di gesti estremi come l'incendio. Solo ieri un altro detenuto del reparto Rop (reparto osservazione psichiatrica) per ottenere farmaci si è impiccato: grazie al pronto intervento degli agenti l'uomo si è salvato. 
"Il personale della polizia penitenziaria del carcere di Monza è stanco -spiega Benemia - di vivere giornalmente situazione estreme di pericolo di vita, è stanco di vivere ogni giorno situazioni di pura follia. Il personale ha paura  paura di non tornare a casa dalla propria famiglia. UILPA spera in un intervento immediato delle istituzioni per ristabilire le regole e salvaguardare gli uomini e le donne della polizia penitenziaria"

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