Anziana morta in casa di riposo: si è soffocata con la cinghia

La donna, 82enne originaria di Monza, era disabile fisica e mentale. La Procura ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti per omicidio colposo

Si è soffocata con la cinghia. La Procura ha aprto un'inchiesta

MONZA - Un'anziana degente della casa di riposo don Pozzoli di Canzo (Como), Giuseppina Varisco,  è morta ieri sera soffocata dalla cinghia con la quale era assicurata alla sedia a rotelle sulla quale era costretta. La vittima è una donna di 82 anni originaria di Monza, disabile fisica e mentale, degente dell'istituto di Canzo dal 2008. Da quanto è stato ricostruito l'anziana, rimasta sola per circa mezz'ora, avrebbe allontanato il tavolinetto della sedia a rotelle, scivolando - senza più appoggi - in basso, tanto da restare soffocata nella cinghia. Quando gli addetti si sono accorti di quanto era successo, era ormai troppo tardi. La Procura di Como ha risposto l'autopsia e ha avviato un'inchiesta a carico di ignoti per omicidio colposo.

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