Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Viale Italia

Il Pdl sfila per i marò. Mantica: "Dobbiamo riportarli in Italia, sono innocenti"

Centinaia di persone alla fiaccolata in centro a sostegno dei due marò con critiche a Monti ("Con il governo Monti non c'è sovranità") ed elogi al ruolo delle forze armate nel mondo. Frassinetti: "A Milano un problema esporre la foto"

Centinaia di persone hanno partecipato venerdì sera alla fiaccolata in centro organizzata dal Pdl a sostegno dei marò italiani detenuti in India. Guidati dallo "stato maggiore" del Pdl, tra cui Dario Allevi, Roberto Alboni, Stefano Carugo, Pierfranco Maffè, Alfredo Mantica e Martina Sassoli, hanno sfilato per le vie centrali partendo da viale Italia e arrivando fino al tribunale. "Un simbolo - ha detto Alboni alla fine - di quello che vogliamo per i nostri soldati: giustizia".

Durante il corteo sono stati scanditi slogan per i marò ("Liberi subito"), conditi da qualche attacco al governo ("Con il governo Monti non c'è sovranità") e dall'inno d'Italia. Alla manifestazione hanno partecipato anche alcuni soldati della folgore.

Alboni ha sottolineato l'importanza di manifestazioni come queste per tenere alta l'attenzione sulla vicenda dei due soldati e ha attaccato l'India: "E' improponibile che uno stato civilizzato come l'India non possa rilasciare i marò perché ci sono le elezioni di mezzo".

LA FINE DELLA MANIFESTAZIONE (CLIP)

Per Alfredo Mantica "i marò sono innocenti e non hanno commesso alcun atto ostile verso l'India". Poi un attacco al governo Monti, tra gli applausi: "Un altro governo non si sarebbe comportato così, chi ha sbagliato se ne assumerà le sue responsabilità". Ha poi sottolineato che la strada per far tornare in Italia i due soldati non è facile e per questo le manifestazioni dovranno continuare: "Dobbiamo far loro sapere che li aspettiamo a casa come nostri fratelli".

MANTICA: "SONO INNOCENTI" (CLIP)

Paola Frassinetti ha sottolineato la differenza tra Monza e Milano: "Nella mia città, col sindaco Pisapia, esporre una foto è stato un problema. Qui c'è tutt'altro spirito. Sia da monito su cosa succede quando vince la sinistra".

E sabato mattina una rappresentanza dei paracadutisti di Monza ha consegnato al prefetto due lettere, una per Mario Monti e una per i due marò. Si tratta di una iniziativa nazionale dell'associazione paracadutisti, che ha fatto la stessa cosa in tutte le prefetture d'Italia.

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